Lizza e 167, cantieri al via

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    L’ingresso del parco “don Tonino bello”

    Alezio. Stanno per aprire due importanti cantieri in paese. Agli inizi del mese sono state infatti espletate tutte le formalità per aggiudicare i lavori per la riqualificazione dell’area dell’edilizia eoconomica e popolare fino al parco “don Tonino Bello” di via Mariana Albina e della zona del Santuario della Madonna della Lizza.

    Nel primo caso per i lavori di urbanizzazione e risistemazione erano a disposizione 800mila euro; dello stesso finanziamento concesso dalla Regione e dall’Unione europea,  fa parte anche un milione 200mila euro, riservato però completamente alla ristrutturazione delle case popolari dell’Iacp che dalla loro costruzione, una trentina di anni fa, non hanno quasi mai conosciuto cure e manutenzioni.

    Degli 800mila euro previsti, a base dell’asta pubblica ne sono stati messi 585.176. Alla gara per aggiudicarsi i lavori hanno partecipato ben 50 imprese abilitate a questo tipo di interventi.   Aperti ed esaminati i plichi, è risultata alla fine vincitrice la ditta Scavisud di Cannole srl (Lecce), che l’ha spuntata sul nutrito gruppo di concorrenti operando un ribasso del 31,877%, per cui la realizzazione del progetto prestabilito costerà 398.640 euro.

    Il resto della somma andrà in oneri per la sicurezza e nei fondi a disposizione dell’amministrazione comunale, ma sempre con riferimento al programma integrato di riqualificazione delle periferie che in Consiglio comunale aveva ricevuto il voto unanime dei consiglieri. Nella zona tra le vie Pertini, Sergi e Mariana Albina sorgerà  – come ha spiegato in precedenza l’assessore Cosimo Ingrosso a questo giornale – una piazzetta, con marciapiedi, alberi, altre opere ed illuminazione adeguata, così come sarà migliorata l’illuminazione del parco “don Tonino Bello”.

    Nel secondo cantiere opererà la ditta Edilbat di Trani, che ha vinto la gara (base dell’asta 362.980 euro) sopravanzando altre 57 concorrenti, di cui dieci escluse in fase preliminare. Il ribasso vittorioso è stato del 25,959%: si pensi che la soglia massima oltre la quale l’offerta sarebbe stata dichiarata anomala era in questo caso del 25,960% e si capirà quanta fame di aggiudicarsi i lavori hanno le imprese. La seconda classificata (ditta De Blasi di Lecce), peraltro, ha perso la corsa  pur offrendo un ribasso del 25,957%.

    Ad ogni modo con questi soldi a disposizione (complessivamente il finanziamento è di mezzo milione) per la “rigenerazione territoriale” si interverrà su di una parte della villa “l’Assunta” (dopo le polemiche sui progetti vecchi e nuovi, sono state accolte alcune modifiche), liberando dalla vegetazione la fascia che costeggia via del santuario e creando nel contempo una rotonda per concerti all’aperto, seguendo quanto deciso nel solco del programma regionale “Bollenti spiriti” per l’aggregazione giovanile. L’abbandonato campo di bocce diventerà parco per i piccoli.

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