Litoranea, cruccio interminabile

by -
0 651

Da Lido S. Giovanni al canale dei Samari la litoranea si presenta così

Gallipoli. Tutto pronto, ma alla partenza il piano traffico d’agosto resta al palo. Ingolfato anche lui nel caos che regna sulla litoranea sud e nel limbo della Baia verde.

L’ordinanza comunale firmata il 3 agosto per il 5 fa subito retromarcia, senza nemmeno entrare in vigore. Revocata, almeno in parte e sulla litoranea  anche per questa torrida estate rimane tutto come prima, problemi di circolazione – soprattutto per i mezzi di emergenza – tanti, soluzioni poche e affrettate. come nel caso di specie che ha lasciato operativa solo la possibilità di utilizzare, per tamponare l’emergenza parcheggi, l’area dell’antistadio del campo sportivo “Antonio Bianco” da utilizzare ogni giorno ma sino alle 18,30 e sotto la tutela dei volontari della Protezione civile.

Si era partiti comunque per liberare il lato sinistro della litoranea sud, riservato a parcheggi liberi nel tratto dalla prima entrata della Baia verde sino al Canale dei Samari. Obiettivo: consentire finalmente un agevole flusso della circolazione.

Poi una riunione tecnica convocata  d’urgenza il 5 agosto scorso per un confronto tra il commissario straordinario  Biagio De Girolamo e i sub commissari (rimasti in due dopo il trasferimento a Tricase di Gaetano Tufariello) e il comandante dei vigili urbani, Giuseppe Parisi, che ha portato alla decisione: ordinanza bloccata, dopo proteste, disagi annunciati,  clamore mediatico.

Dice Paolo Novelli, 44 anni di Napoli, da 20 assiduo frequentatore di Gallipoli e dei suoi lidi: «E’ vero, ci sono questi problemi, ma dovevano decidersi prima: io ho due bimbi piccoli e dovrei parcheggiare al campo sportivo e poi andare a piedi al lido dove ho prenotato, che si trova dopo la Baia verde? Ci vorrebbe almeno un servizio navetta, na così no». Infatti, così non è stato.

 

Commenta la notizia!