«Ecco quello che vorrei fare»

FUTURA Attraverso la lettura delle linee programmatiche si può leggere il tracciato dello sviluppo della città nei prossimi cinque anni. A condizione che siano fedelmente realizzate.

Taurisano. “Un passo ulteriore rispetto ai contenuti del programma elettorale”: così sono definite nella premessa le linee programmatiche del sindaco che accompagneranno il percorso amministrativo per i prossimi cinque anni.

Con una consapevolezza che viene espressa subito: i tagli imposti dal governo che a Taurisano, come negli altri  comuni, si stanno rivelando molto pesanti. Il taglio dei trasferimenti, infatti, al Comune di Taurisano per l’esercizio in corso era fissato in 350mila euro ma con l’ultimo decreto legge è lievitato in 565.986,42 euro. E, a conti fatti, è proprio con l’esiguità delle risorse che bisognerà fare i conti.

Si ribadiscono subito i principi che faranno da guida alla realizzazione del programma: la collegialità nei rapporti tra la Giunta, il sindaco Lucio De Seclì e i consiglieri; il confronto democratico e la partecipazione dei cittadini, sostanziale, non formale. Seguono in modo dettagliato i vari ambiti su cui si appunterà l’attenzione dell’Amministrazione.

Del bilancio si sottolineano le due qualità fondamentali  “sano e trasparente” e l’azione di controllo dell’evasione e dell’elusione tributaria che sarà fatta attraverso azioni mirate al recupero Ici sulle aree fabbricabili, la conclusione della verifica Tarsu e la riscossione dei tributi minori. Si tenderà, inoltre, al coordinamento degli uffici in modo da dar vita ad una specie di ufficio unico di riscossione.

Per i lavori pubblici si continuerà ad attuare il piano di manutenzione ordinaria e straordinaria della città con un occhio particolare al benessere dei cittadini, portando a termine i lavori già iniziati dalla precedente Amministrazione. Lo sviluppo della città passerà anche dalla possibilità di ottenere finanziamenti europei in collaborazione con i Comuni vicini.

Per l’ambiente l’attenzione è puntata sulle energie rinnovabili per alimentare gli istituti scolastici e gli edifici pubblici. Urbanistica: sarà data priorità all’edilizia convenzionata e a quella economica e popolare; sarà avviata l’azione di revisione dei confini territoriali con il Comune di Ugento  e si inizierà con un referendum. Il Comune si impegna, per quanto riguarda le politiche sociali, a mantenere la gestione diretta dei servizi esistenti conservando il livello qualitativo.Uno spazio ampio viene dato alle politiche scolastiche in vista del ridimensionamento che potrebbe avvenire secondo il decreto legge del 6 luglio scorso.

A Taurisano ci sono due poli comprensivi, il decreto legge citato prevede l’autonomia di un istituto comprensivo con almeno 1000 alunni. Se le cose dovessero rimanere così, a Taurisano si avrà un solo istituto comprensivo; verrebbero così a liberarsi degli immobili come quello che ospita la scuola dell’infanzia “Alessandro Lopez Y Royo”. Le politiche giovanili (con accentuazione del ruolo della consulta dei giovani), i servizi alla persona (in particolare diversamente abili, anziani) e le politiche sportive chiudono la trattazione delle linee programmatiche.

Con ancora una sottolineatura “Il ciclo economico che viviamo non consente una dilatazione della spesa, né sul fronte dei consumi, né, purtroppo, sul versante degli investimenti”. Infine “Crediamo, pur negli indubbi limiti di un’Amministrazione appena agli inizi del suo mandato, di aver offerto all’analisi del Consiglio un documento serio e articolato, su cui potrà svilupparsi il dibattito”.

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