“Lido Marini trascurato? No, non è proprio vero”

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LIDO MARINI. «Lido Marini è al centro delle nostre attenzioni al pari delle altre due marine». Il sindaco di Ugento, Massimo Lecci, risponde alle numerose critiche piovute nei giorni scorsi sull’Amministrazione comunale, accusata dai cittadini – alcuni con nome e cognome, altri con manifesti senza firma – di aver abbandonato la marina a se stessa. Sulle pagine di “Piazzasalento” sono stati alcuni abitanti di Presicce con abitazioni al mare nella marina di Ugento a parlare di una località balneare bistrattata, senza servizi e lontana dagli interessi degli amministratori ugentini.

«Siamo sempre impegnati – afferma Lecci – nella soluzione dei problemi della marina. Per quanto riguarda l’area dei parcheggi oggi sotto sequestro, per esempio, abbiamo già affidato incarico all’Agenzia del Demanio per stimare il valore delle aree. Come per le altre marine, poi, ci stiamo dando da fare per la realizzazione della rete fognaria e dell’acquedotto. Su questo tema il 1° agosto si è svolta una riunione».

Lecci parla anche dell’ufficio informazioni turistiche: «Avevamo affidato alla Pro loco di Lido Marini un immobile confiscato alla malavita organizzata nel quale allestire e gestire lo Iat. Purtroppo tutto il direttivo si è dimesso senza darcene notizia per tempo, ma le delibere, su questo punto, parlano chiaro».

E sulle manifestazioni estive (un solo evento, il 2 agosto, nell’elenco degli appuntamenti stilato dal Comune) afferma: «C’è stato un taglio netto a tutti gli appuntamenti, ma cerchiamo di investire sui problemi strutturali della marina».

Il primo cittadino ricorda anche che “il Comune ha investito molto sulla segnaletica, che poi è stata rimossa in modo illecito da qualcuno” e, rispondendo a chi lamenta la mancanza di una fontanina pubblica, spiega che “si sta intervenendo secondo la legge, perché è noto che gli scarichi delle fontane non possono essere dispersi in mare o nel suolo”.

Per chiudere, poi, il sindaco Lecci si rivolge ai cittadini che hanno scritto e affisso i manifesti di protesta dappertutto: «Chi scrive non è capace di firmarsi. Non vorrei che il contenuto dei manifesti fosse stato influenzato dalla prossima campagna elettorale di Presicce. Tra l’altro le affissioni sono state eseguite tutte senza rispettare la legge. I manifesti hanno imbrattato ogni angolo della marina: è questo il senso del decoro che vogliono i cittadini che scrivono?»

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