Lidi, regole per non doverli smontare ogni anno. Iniziati gli incontri

lido piccolo gallipoliSi è insediato oggi in Prefettura il gruppo di rappresentanti istituzionali e delle categorie interessate ai lidi e stabilimenti balneari. Compito di Regione, Comuni, Soprintendenza ai beni ambientali e associazioni di gestori, imprenditori turistici e d’intrattenimento è quello di trovare le regole in base alle quali i lidi come strutture non debbano più essere smontati dopo ogni stagione estiva. I paletti entro cui le strutture possono diventare fisse vanno ricercati proprio per tagliare alla radice l’infinita serie di controversie giudiziarie fin qui registrata. Finora infatti è risultato difficile trovare il giusto punto di convergenza tra due esigenze, quella della tutela di coste e ambiente marino e l’interesse imprenditoriale. Il via a questi incontri è stato dato dal prefetto di Lecce dopo il parere espresso il 13 gennaio scorso dall’Ufficio legislativo del Ministero ai Beni culturali che non esclude la permanenza delle strutture balnerari ma dentro un quadro di norme da stabilire concordemente.   Nel valutare positivamente la tempestività della Prefettura e auspicando che le conclusioni giungano in tempo utile per la prossima stagione, l’on. Salvatore Capone in una nota rileva che “proprio in questo perdiodo molti Comuni costieri sono impegnati nella redazione del Piano delle coste e propria questa può divenire una occasione di riflessione e confronto, anche con la Soprintendenza,  su come tenere insieme sviluppo turistico e tutela ambientale”. “Personalmente ritengo che la sfida cui siamo chiamati – conclude il deputato salentino – è proprio qui e che non sia possibile immaginare di poterla vincere con posizioni precostituite o pregiudizi, ma con una grande tensione a considerare il futuro di questo territorio anche alla luce delle prospettive economiche che è in grado di generare virtuosamente”.

 

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