“Libri in culla” anche a Racale

RACALE. Anche a Racale, come in altri 58 Comuni salentini, sono stati consegnati i kit contenenti due libri per l’infanzia ai bambini nati nel 2014. “Libri in culla”, questo il nome dell’iniziativa, s’inquadra nel progetto “In vitro”, promosso da Provincia di Lecce, Ministero dei Beni culturali, Centro per il Libro e la Lettura e società Arcus. Il fine è la sensibilizzazione dei più piccoli alla lettura. Il 21, 24 e 26 febbraio, presso il centro ludico per la prima infanzia “Giocogiocando” di via Bologna 4, sono stati consegnati i kit ai bimbi racalini nati nel 2014. Al primo dei tre appuntamenti sono intervenuti il sindaco Donato Metallo, la dirigente del Comprensivo Stefania Manzo e il pediatra Mario De Marco. A fare gli onori di casa, insieme al suo staff, l’avvocato Emanuela Francone, presidente della Onlus “Associazione familiae” a cui “Giocogiocando” è incorporato.

L’iniziativa ha avuto un grande apprezzamento da parte dei genitori. Il dottor De Marco ha sottolineato che “è molto importante leggere ad alta voce delle fiabe ai propri bambini” perché “già dai sei mesi d’età riconoscono le diverse tonalità della voce e collegano delle sensazioni ad ogni suono recepito”. Nel centro ludico, accreditato presso la Regione Puglia, sono ospitati 22 bambini dai sei mesi ai tre anni. «L’obiettivo che ci prefissiamo – dice l’avvocato Francone – e che nasce dalla mia professione è il welfare della famiglia», cioè cercare di assicurare a bambini e genitori i servizi primari a loro indispensabili. Tra le attività ludiche dedicate ai piccoli ci sono teatro, musica, danza, elementi base d’inglese. I genitori possono controllare a distanza (e in tempo reale) il proprio figlio utilizzando un’apposita applicazione per smartphone. Tra gli obiettivi futuri della struttura c’è l’estensione del nido pomeridiano a tutti i giorni della settimana, servizio, attualmente, erogato solo il martedì e giovedì.

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