Liberi dall’Eternit. Parabita e Taviano aderiscono all’iniziativa di Legambiente e Regione

Da sinistra la sede municipale di Taviano e di Parabita. I due centri hanno aderito per primi al progetto ambientale

Parabita e Taviano tra i primi 13 Comuni salentini ad aderire a “Eternit free”, iniziativa di Legambiente Puglia sul rischio amianto. Un passo importante per combattere la fibra cancerogena killer che in Italia causa ancora circa 4.000 morti annue. Tristi picchi d’incidenza si registrano anche in Puglia, con 2.000 siti e 5.000 tetti in eternit dei quali solo il 15% risulta, ad oggi, bonificato. In questa direzione si inserisce il progetto regionale dell’associazione ambientalista, patrocinato dalla Regione Puglia e dal partner tecnico Teorema Spa. Obiettivo è agevolare nel censimento, reso obbligatorio dall’omonima legge regionale, della presenza di amianto nelle aree urbane, industriali e agricole. I cittadini potranno chiedere un sopralluogo tecnico gratuito al numero verde 800131026 per analizzare l’eventuale presenza di manufatti in amianto. In caso di esito positivo, quanti ne faranno richiesta saranno affiancati nella compilazione della scheda di auto notifica, con la quale si costruirà una prima mappatura, fino ad oggi mai realizzata, dei micro siti di amianto ancora presenti in Puglia. A Parabita il progetto “Eternit free” si inserisce in una serie di iniziative già avviate dalla casa comunale per il monitoraggio e la rimozione dell’amianto, che hanno portato anche incentivi economici nelle tasche dei beneficiari.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Taviano Carlo Portaccio: «Oltre al progetto di Legambiente, il Comune di Taviano ha anche un contratto, in via di rinnovo, con la ditta “Cf ambiente” di Castiglione d’Otranto, per lo smaltimento dell’amianto perché crediamo fortemente nella necessità di difendere il nostro territorio».

Quando era piccola, suo papà le ha insegnato a guardare al cielo senza vederci solo l’azzurro. Da grande ha capito, poi, che quelle immagini si potevano tradurre in parole. Un foglio bianco come un pentagramma senza righe né spazi per fare musica con le lettere. Laureata in Filosofia a Pavia, giornalista pubblicista, collabora costantemente con Piazzasalento da Giugno 2011.

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