“Li Ucci Festival” a Cutrofiano con musica, cultura e tradizione: una settimana di eventi

Cutrofiano – Una settimana di concerti, mostre, laboratori d’arte, degustazioni e pure passeggiate in bicicletta per ricordare un’intera generazione di cantori popolari. Da domenica 9 a sabato 15 settembre Cutrofiano ospita “Li Ucci festival” in memoria non solo dello storico gruppo salentino “Li Ucci” (guidato da Uccio Aloisi, Uccio Bandello e Narduccio Vergaro) custode degli stornelli, dei canti d’amore e di lavoro, ma anche dei tanti cantori capaci, negli anni, di tramandare il patrimonio popolare salentino.

Domenica la biciclettata Dopo l’anteprima del 6 settembre, con gli interventi istituzionali, la presentazione del cd e del videoclip “Concerto alla rimesa” de Li Ucci Oekestra (gruppo atteso sabato 15 nella serata finale del festival) ed il concerto del fisarmonicista Michele Bianco, il festival organizzato dall’associazione culturale Sud Ethnic e dal Comune di Cutrofiano, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, domenica 9 settembre alle 9 (con raduno alle 8,30 in piazza Municipio) è prevista la bicicletta “culturale”, realizzata in collaborazione con la Pro Loco e l’assessorato all’Ambiente del Comune, con alcune soste per degustare gli “AssaggiUcci” di prodotti della terra a Km0 (Biosteria Piccapane, Parco degli Aranci, Sciacuddhri, L’Artigiana) e pranzo finale alla Masseria L’Astore.

Il programma Lunedì 10 dalle 20 al via “Li Ucci tra musica e colore” la sezione di arti visive – a cura di Teresa Gravili – creata all’interno del Laboratorio Urbano Sottomondo (ex Mercato coperto) che sino al 15 settembre ospiterà una mostra fotografica sull’esperienza salentina dell’Odin Teatret di Eugenio Barba, Ferro ricliclato in musica di Maurizio Marioli, Cantori con i disegni di Gianni Matteo e L’Arte nel Piatto, in collaborazione con l’azienda Fratelli Colì. Interverrà anche l’assessore regionale all’Industria cultura e turistica Loredana Capone.

Arte e “madonnari” Lo stesso Laboratorio, martedì 11 ospiterà un’estemporanea d’arte con la “madonnara” Alice Valente, una serie di racconti e testimonianze su “La canzone salentina tra la campagna e la piazza” con Giovanni Pellegrino e Giovanni Leuzzi, “I martedì de lu puzzu” e la “Scuola di Firenze” con Aldo Nichil e Roberto Vantaggiato. A seguire “Trame”, performance di Marialucia Musca in collaborazione con Artèdanza e i costumi dello stilista Tommaso Filieri (di Galatone). In chiusura ronda di musicisti e danzatori.

Anziani protagonisti Mercoledì 12 dalle 20.30 spazio alla serata “E mo te la cantamu nui”, in collaborazione con le Officine Culturali, con ragazzi e ragazze che si esibiranno e proporranno canti della tradizione salentina appresi dal confronto con gli anziani del paese. Il giorno seguente, dalle 19, laboratorio di “pizzica pizzica” a Villa Santa Barbara e dalle 21 in piazza Cavallotti consueto appuntamento con “La chiazza ca sona e ca vive”, con l’esibizione dei Soballera e dei Cardisanti.

L’omaggio a Gabriella Ferri Masseria L’Astore venerdì 14 ospiterà dalle 20 la “Cultura nella ruralità”, con la possibilità di visitare l’antico frantoio ipogeo e la mostra di trattori d’epoca. Dalle 21 musica con Nannarè, omaggio a Gabriella Ferri con l’attrice e cantante Emanuela Gabrieli affiacanta da Marco Tuma (fiati) e Raoul De Razza (chitarra). A seguire dj set a cura di Puccione.

Il concerto conclusivo Sabato 15 settembre il festival si concluderà con il Concerto-evento alla Rimesa (ovvero l’antico nome della centrale piazza Municipio) con Li Ucci Orkestra: alle 21 apriranno la serata i Musicanti di Scuola – Stornelli senza barriere, e la band Behike Moro (Premio nazionale “Folk & World – Nuove generazioni”. Nato nel 2013, il progetto “Li Ucci Orkestra” coinvolge  Antonio Murciano (batteria), Alessandro Chiga (percussioni), Andrea Stefanizzi, Francesco De Donatis, Marco Garrapa, Alessio Giannotta (tamburelli), Gabriele Gatto (basso Elettrico), Giacomo Casciaro (mandola), Ylenia Giaffreda (violino), Stefano Calò, Agostino Cesari (chitarre), Andrea Doremi e Gianmichele De Filippo (basso tuba e trombone), Antonio Stefanizzi, Diego Vergari, Alessio Colì (sax), Alessandro Dell’Anna (tromba), Stefano Blanco (flauto), Vittorio Chittano (fisarmonica), Max Però (organetto), Gigi Russo (piano). Le voci che si alterneranno sul palco sono Alessandra Caiulo, Uccio Casarano, Cristoforo Micheli, Marco Puccia, Antonio Melegari, Emanuela Gabrieli, Marina Leuzzi, Francesco De Donatis, Gigi Marra, Andrea Stefanizzi, Totò Cavalera, Alessandro Botrugno, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Gino Nuzzo, Lina Bandello, Antonella Fiorentino, Michela Sicuro, Giuseppe Lisi, Le Sorelle Gaballo, Baye Fall, Giacomo Casciaro, Rocco Borlizzi. La danza sarà affidata invece a Andrea Caracuta, Claudio Longo, Romolo Crudo, Laura Boccadamo, Sara Albano, Cristina Frassanito, Veronica Calati.

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