Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Novità in vista per la nuova stagione estiva a Santa Maria di Leuca. Se la speranza di tutti è che possa essere l’ultima con l’ex colonia Scarciglia nelle attuali condizioni di degrado (vista la recente acquisizione al patrimonio comunale), di certo la marina leucana si trova a fare i conti con il dilagare dei lidi balneari e con un’altra situazione di degrado.

La passerella sul porto turistico In questo caso a cadere (letteralmente) a pezzi è la suggestiva passerella in legno, ancorata alla scogliera, nei pressi del porto turistico. Da sempre meta preferita di quanti amano correre e passeggiare praticamente sul mare, la caratteristica passerella è, però, da tempo in stato di completo abbandono, mancando di alcuni pezzi della pavimentazione e i cordoli di sicurezza. Proprio per  questo dal maggio 2017 un’ordinanza comunale ne ha disposto la chiusura al pubblico, anche se tale provvedimento rimane ignoto ai più. Per la passeggiata sul mare, che su vari siti turistici viene presentata tra le “cose da fare assolutamente a Leuca”, novità importanti potrebbero arrivare a breve. «Siamo consapevoli dello stato di degrado e della pericolosità della passerella. Opere di tale rilievo – afferma Roberto Calabrese (foto), consigliere di maggioranza con delega a viabilità, verde pubblico e rapporti con la stampa –  dovrebbero essere sottoposte a manutenzione ordinaria con maggiore frequenza. Se non è stato possibile fare ciò, diventa ora diventa necessario intervenire con lavori di manutenzione straordinaria. Per questo contiamo di prevedere nel bilancio che verrà approvato nei prossimi giorni una somma tale da consentire la messa in sicurezza della struttura consentendone la pronta riapertura al pubblico».

Il dilagare dei lidi balneari Altro “problema” di Leuca appare, da un po’ di anni a questa parte, il dilagare incessante dei lidi balneari con relativa preoccupazione di quanti trovano sempre più arduo ritagliare uno spazio libero per godere di una giornata di mare e di quanti guardano anche al desolante “abbrutimento” della costa rocciosa minacciata da pali metallici e staccionate spesse volte decisamente pericolose. «Si tratta di lidi la cui richiesta di concessione è stata presentata molti anni fa. il fatto che siano sorti da poco – afferma Calabrese – è da attribuirsi a vicissitudini burocratiche e legali che hanno interessato i singoli casi». In ogni caso, allo stato attuale gli stabilimenti occuperebbero uno spazio nel complesso superiore rispetto a quello consentito e, per arginare il fenomeno, l’Amministrazione comunale punta all’approvazione del Piano coste.

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Il mercatino cambia sede Spesso oggetto di discussione, a Leuca, è anche il mercatino, metà prediletta di tanti turisti e residenti anche perché finora collocato a ridosso del lungomare. Quest’anno, però, dovrebbe cambiare sistemazione. «Il mercatino insisteva su un’area demaniale la cui concessione era scaduta nel 2007, da qui – afferma il consigliere – l’esigenza in spostarlo altrove. Per quest’anno, dunque, il mercatino dovrebbe con molta probabilità svilupparsi nei pressi di via Madre Elisa Martinez rappresentando un anello di congiunzione tra il lungomare e la zona monumentale che anche quest’anno dovrebbe godere della riapertura settimanale della cascata».

 

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