L’Antares, minuto di raccoglimento “non comunicato”: multa in arrivo

antares 2015SANNICOLA. E fu così che la squadra di pallamano venne multata dalla Federazione. Un provvedimento disciplinare a suo modo “singolare” adottato dopo l’incontro di Seconda divisione femminile contro il Reggio Calabria perchè, questa volta, non si è trattato di sanzionare giocatori o dirigenti violenti o facinorosi. Sul taccuino degli arbitri è finito il “ricordo” del giovane Giovanni Mele, l’atleta dell’Antares scomparso nell’incidente del dicembre del 2012 nel suo paese, Aradeo. La volontà di commemorare il giovane con un minuto di raccoglimento era stata accolta anche dalla squadra ospite ma, “cozzando” con una direttiva federale ha comportato l’applicazione di una sanzione di 120 euro. In realtà, la circolare che prevede il divieto di qualsiasi tipo di manifestazione senza previa autorizzazione era giunta in società solo il giorno dopo la gara. Ma, oltre l’importo della sanzione, ciò che più ha provocato sdegno è stata la mancanza di attenzione verso un gesto di grande significato.
Per l’inadeguatezza del Palazzetto dello sport di Sannicola, l’Antares è stata costretta a trasferirsi ad Aradeo per poter disputare gare di livello superiore. Tra i giovani del posto che, negli anni, si sono avvicinati  alla pallamano anche Giovanni Mele, atteso, però, da un tragico destino ad appena 15 anni di età. Malgrado l’indicazione contraria ricevuta dalla Federazione, l’intezione della società sembra essere quella di conservare, all’interno del palazzetto, la gigantografia (foto) che ritrae il giovane atleta scomparso.

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