La Sparkle rilancia con la “Cuprymina”

La Sparkle

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Casarano. Si torna a discutere di radiofarmaci a Casarano. La Sparkle ha, infatti, ricevuto dall’Agenzia nazionale del farmaco l’autorizzazione all’immissione in commercio di un nuovo farmaco. Si tratta della “Cuprymina”, una molecola che, come spiegano dall’azienda, “sta suscitando il crescente interesse degli operatori economici del settore e di importanti istituzioni scientifiche”. L’autorizzazione, ottenuta con determina del 28 agosto, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 9 settembre. «La Sparkle – fanno sapere dall’azienda – è stata la prima azienda nella storia italiana che ha effettuato la registrazione di un nuovo farmaco, la “Cuprymina”, ottenendo l’autorizzazione all’immissione in commercio dello stesso presso l’European medicines agency».

Intanto, nei giorni scorsi, Comune, vigili urbani, vigili del fuoco ed Agenzia regionale per la protezione ambientale hanno effettuato dei sopralluoghi nell’impianto industriale di contrada Calò, effettuando delle misurazioni in loco. Lo scorso aprile, l’Aifa aveva revocato alla Sparkle l’autorizzazione alla produzione. A quel punto, il blocco della produzione, l’assenza di attività in azienda e le indagini in corso da parte della Guardia di finanza avevano fatto supporre l’abbandono della struttura.I responsabili della Sparkle, invece, hanno fatto sapere che non solo la produzione riprenderà a breve, ma che è già stato predisposto un piano di ristrutturazione per il rilancio dell’azienda legato proprio alla produzione di “Cuprymina”.

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