Taviano – La sentenza diventa definitiva ed il 22enne Nicholas Lezzi (foto) finisce in carcere. L’ordinanza dell’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Lecce è stato notificato questa mattina dai carabinieri della locale Stazione intervenuti insieme ai colleghi della Compagnia di Casarano. Il giovane venne coinvolto dalle indagini condotte dai militari nell’operazione denominata “Alì Babà” che lo scorso febbraio sgominò una banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali: una vera e propria associazione a delinquere specializzata  nel saccheggiare negozi e abitazioni (soprattutto estive) tra TavianoRacale e Ugento e le marine di MancaversaTorre Suda e quelle limitrofe, sino a Torre Mozza e alle altre località sino al Capo di Leuca ed in alcuni casi anche in paesi vicino a Lecce. Sono oltre 250 gli episodi criminosi riconducibili alla banda che era solita utilizzare la tecnica estorsiva del cosiddetto “cavallo di ritorno”, ovvero proponendo agli stessi derubati l’acquisto delle loro cose.

 

Il giovane di Taviano, che era già agli arresti domiciliari, è stato condannato per i reati di associazione a delinquere nonchè furto aggravato, continuato ed in concorso. L’arrestato, dopo le formalità di prassi in caserma, è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola dove dovrà scontare la pena residua di due anni e due mesi di reclusione. A suo carico c’è anche il pagamento di una multa da mille euro.

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