La scuola torna all’asta

L'ex palestra è stata già assegnata alla Asl per ospitare alcuni servizi sanitari

L’ex palestra è stata già assegnata alla Asl per ospitare alcuni servizi sanitari

Aradeo. Il Comune cerca di vendere quello che rimane della scuola di via Torino abbassando il valore rispetto all’ultima asta del 2011 andata deserta. Se allora l’importo di partenza fu di 568mila euro, ora è sceso a 437mila euro per un lotto di circa 4mila metri quadrati ed una struttura molto degradata (in zona B di completamento edilizio con un rapporto di copertura del 40% della superficie del lotto). Termine ultimo per le offerte (si venderà anche in presenza di una sola) il 18 novembre alle ore 12.

Dalla vendita è, però, esclusa l’ex palestra che è già stata oggetto di finanziamento da parte dell’Asl per la realizzazione di un “front-office” per affrontare le prime emergenze sanitarie, riducendo così il numero dei ricoveri. Per questa parte della struttura i lavori sono in corso e dovrebbero finire entro la fine di quest’anno. Sarà la stessa Azienda sanitaria ad occuparsi, poi,  dell’attrezzatura tecnica. Circa la vendita della parte un tempo occupata dalle aule e da due ampie sale di riunione, al Comune non fanno previsioni. Sanno che è un periodo di vacche magre in cui non vi sono molte persone disposte ad investire. Di certo l’ex scuola Elementare “Edmondo De Amicis” di via Torino non è stata una scuola fortunata. Nato negli anni ’60 per far fronte alla crescita demografica e alla scolarizzazione di massa, l’edificio accoglieva gli studenti di metà Aradeo, provenienti soprattutto dal popoloso nuovo rione “Cucco” e in generale dalla parte nord del paese.

Pur non avendo gli uffici di Direzione, da sempre collocati nel plesso di via Stazione (oggi  via Togliatti), la scuola godeva di una sua autonomia ed ha visto la presenza di ottimi docenti. Certamente molta dell’attuale classe dirigente del paese ha frequentato le scuole elementari in quel plesso. La struttura ha avuto nel tempo molti interventi volti ad assicurarne la sicurezza, ma  nessuno è stato risolutivo.

Anzi, le crepe sono diventate nel frattempo sempre più evidenti e hanno portato alla chiusura prima di alcune aule, poi via via di tutto l’edificio. Con il calo demografico, gli scolari sono stati poi suddivisi fra il vecchio edificio di via Togliatti  ed il nuovo nato, nel frattempo, come scuola media in via Sereni.

Nel 2005 il Comune aveva pensato per l’edificio di via Torino ad un “project financing” da realizzarsi con il supporto di capitali privati per appartamenti, centro sportivo e piscina. Nel 2009 si pensò ad accoppiare un poliambulatorio ad un consultorio familiare. In entrambi i casi non se ne fece nulla. Gli ultimi che hanno utilizzato la scuola  sono stati i cartapestai del Carnevale Aradeino.

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