“La Reggia” e le altre: con “A-mare pulito” i volontari estendono i loro “blitz ambientali”

Galatone – Un mese dopo l’operazione che ha visto decine di volontari ripulire il tratto di costa de “La Reggia” (e non solo), raccogliendo dalle falesie e dai fondali marini circa mezza tonnellata di rifiuti, l’esperienza del gruppo coordinato da Emanuele Zuccalà si struttura in un’associazione di promozione sociale che si chiamerà “A-mare pulito”. Il nuovo sodalizio (con sede a Galatone in contrada Coppola) sarà attivo sia con i classici “blitz ambientali”, sia con iniziative sociali, sportive, di beneficenza e di riqualificazione dei luoghi pubblici.

Il presidente «Dopo l’evento, che è stato un successo in termini di partecipazione e risultati, sono stato spinto dagli amici a fondare un’associazione che – racconta Zuccalà – si occuperà di tutela del territorio e si muoverà in tutto il Salento, con le pulizie non solo sul mare ma anche nelle campagne». L’associazione, alla sua fondazione, conta già più di venti attivisti, prevalentemente da Galatone e Nardò, ma provenienti anche dal resto della provincia. «Molto positivo è il fatto che siamo quasi tutti giovani e pronti ad operare anche in altre zone del Salento», continua Zuccalà.

I progetti Per i ragazzi in programma azioni di tipo preventivo (incontri nelle scuole e negli istituti di formazione, “caratterizzati dalla presentazione di ricerche scientifiche che dimostrino i danni provocati dall’inquinamento terrestre e marino”, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi al tema ambientale), ma anche di tipo “repressivo”, con interventi concreti finalizzati al contrasto di ogni forma d’inquinamento che minacci l’ecosistema. Il primo settembre scorso i volontari, in sole quattro ore di attività, sono stati in grado di tirare fuori da circa tre chilometri di costa circa 500 chili di rifiuti di ogni genere.

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