La raccolta infinita

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Rifiiuti accatastati accanto a cassonetti strapieni

Gallipoli. Le segnalazioni arrivano a iosa. E non solo allo sportello dedicato istituito in Comune, per annotare vizi e virtù del Piano estate contro i rifiuti. Ci sono angoli della città, strade e piazze in cui nonostante il potenziamento dei turni di lavoro e l’incremento di uomini e mezzi della Seta, la situazione rimane critica. Ma non perché le zone non vengono pulite con regolarità. Ma perché con la stessa e repentina cadenza vengono subito sporcate o ricolme di rifiuti, cartacce e bustoni di immondizia in ogni ora della giornata. Anche questo è stato verificato nell’ambito del monitoraggio e dei controlli incrociati del Comune, per il tramite del verificatore in caricato, l’ingegnere Davide Di Girolamo e i responsabili della società di igiene urbana.

Sull’efficienza del Piano estate e del decoro della città si adombrano due problematiche di fondo. Sulla quali da comun denominatore funge anche l’inciviltà diffusa e il volantinaggio selvaggio. Ma al di là di questo, sulla raccolta dei rifiuti (che inizia già dalle 2 del mattino) che avviene con regolarità almeno quest’anno, rimangono irrisolti il problema dell’orario del conferimento dei rifiuti nelle zone dove non vige raccolta la differenziata in particolare, e il cosiddetto “fuori cassonetto”. Ovvero come più volte segnalato anche dai responsabili della ditta Seta (che comunque fa sempre discutere sulla qualità di mezzi e attrezzature e per gli stipendi in ritardo ai dipendenti) bisognerebbe in un certo modo “cambiare le regole” o educare cittadini e turisti a non riversare buste dell’umido e rifiuti in ogni orario della giornata. Ciò impedirebbe, forse, di vedere buste e immondizie nei pressi delle mura, sul corso e vicino ai cassonetti, in centro, come nelle periferie e nelle marine, in bella mostra. Con odori nauseabondi a corredo.

Dalle verifiche in corso d’opera emerge evidente anche come mentre i cassonetti pieni vengono ripuliti con regolarità, spesso resta il nodo del “fuori cassonetto” con i rifiuti accatastati ai bordi che impongono ulteriori passaggi e supplementi di lavoro. Sul versante “segnalazioni” la più ricorrente è quella che rimanda all’abbandono di rifiuti di ogni genere nei pressi della scala di accesso che dal porto conduce sulla riviera del centro storico, alle falde del bastione San Giorgio. Da ricordare poi che per tutto agosto nella fascia oraria che va dalle 19 sino a mezzanotte lungo corso Roma, via Antonietta De Pace e le riviere del centro storico, una squadra di netturbini ha il compito di spazzare tali zone e di ripulire i cestini traboccanti rifiuti di ogni genere.

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