La gallipolina Gabriella Stea corre velocissima e conquista il campionato italiano ad Alberobello

Gallipoli – Una carriera sempre di corsa, e un’ascesa che non si arresta: la podista gallipolina Gabriella Stea ha di recente conquistato ad Alberobello (dove si è disputata la gara “Trullincorsa”) il campionato italiano nella categoria F55, percorrendo 10 km in 46′ e 16”.

L’emozione della vittoria – “È stata la gara più importante cui abbia partecipato, la corsa della vita”, dichiara la podista. E aggiunge: “Non conoscevo le altre atlete, ma mentre correvo guardavo le loro pettorine e notavo che nessuna corritrice della mia categoria riusciva a superarmi. E più ci facevo caso, più volevo correre veloce.” Sono quasi sessanta le gare già disputate nel 2018 dalla podista dell’associazione Atletica Gallipoli, tra cui spiccano anche la 1500 metri e la staffetta 4×400 disputate con la rappresentativa pugliese al “Trofeo delle regioni Master” di Misano Adriatico.

Gli esordi con Mennea – Per lei, che a quindici anni si allenava al centro Coni di Formia con Pietro Mennea, non c’è differenza tra la preparazione di una corsa nazionale e quella di una maratona amatoriale: “La sveglia suona ogni mattina alle 6. L’allenamento è specifico per la giornata e si divide fra le corse con la mia amica e collega podista Luana Boellis e le sedute in palestra. L’atletica rimane un hobby, ma non si corre a vanvera. Io voglio vincere tutte le gare”.

La Stea nella vita è docente al conservatorio di Monopoli, e ha sfruttato la formazione musicale anche nello sport: “Costanza e predisposizione sono requisiti comuni alle due discipline – spiega. – Ci vuole anche un po’ di leggerezza: nella musica bisogna aggredire il pubblico, non lasciarsi intimidire dalla folla, altrimenti si rischia di stonare. Anche lo sport è così: si deve partire determinati, o non si vince”.

Nuovi obiettivi – Di sicuro partirà determinata nelle prossime gare del “Salento Gold” e del “Salento Tour”, i due circuiti che raggruppano le corse su strada della zona e che si concluderanno a dicembre. Finora ha vinto tutte le tappe delle due competizioni, e non ha intenzione di smettere neanche dopo un titolo nazionale. Cosa definisce un corridore? La velocità? I chilometri percorsi? Il numero di gare disputate? Forse, semplicemente la voglia di non fermarsi.

 

(M. C.)

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