La città con chi dimentica

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paziento Alzheimer

TAVIANO. Sono circa 70mila i malati di Alzheimer in Puglia e i numeri tendono a salire anche tra adulti non anziani. Più colpite le donne, 200  i pazienti che solo nel 2012 sono passati per il “Day hospital per demenze” dell’ospedale Ferrari di Casarano, che insieme al centro Uva (Unità valutativa Alzheimer) costituisce il primo punto di riferimento per una diagnosi. Il 21 settembre ricorre la giornata mondiale Alzheimer. Anche Taviano sarà protagonista, in largo S. Anna, di una serata di informazione e intrattenimento, organizzata da Aima (Associazione italiana malattia Alzheimer) Casarano e patrocinata dal Comune di Taviano. Si scende in piazza, nella città dei fiori, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate a questa malattia degenerativa. Start ore 20 con gli interventi di Antonella Vasquez, neurologa presso l’ospedale di Casarano e di Ilenia De Pascalis, psicologa e volontaria Aima. Seguirà un ricco programma di intrattenimento con majorettes, Musicamica, concerto bandistico San Giorgio-Matino e il cabaret teatro de “I Malfattori”. L’iniziativa continua, poi, domenica 22, nelle piazze di Casarano, Matino, Uggiano La Chiesa, Salve, Taviano, Sannicola, Taurisano, Collepasso e Neviano, con la distribuzione dei ciclamini a sostegno delle iniziative firmate Aima.

L’Alzheimer è una malattia degenerativa che cancella la personalità e l’intelligenza, annulla la memoria e con essa ogni conoscenza, ogni relazione e ogni affetto. «Perdita della memoria, disturbi del linguaggio e disorientamento – ci spiega la dottoressa Ilenia De Pascalis, psicoterapeuta tavianese, del servizio day hospital per demenze di Casarano –  questi i primi campanelli d’allarme. Il vero problema è che i familiari dei malati sono costretti a fare i conti, subito dopo la diagnosi, con un tragico isolamento. Presto parenti e amici vengono meno e ci si riduce a 2: la persona malata e quella che se ne prende cura, lasciata spesso sola.

Per aiutare i malati e le loro famiglie nel 2009 è nata  l’Aima il cui scopo principale è quello di supportare le famiglie lungo il percorso della malattia. Il centro attiva dei corsi di formazione per familiari, operatori e badanti, gruppi di sostegno psicologico, corsi psico-educazionali e attività di divulgazione informativa e guida per la gestione del paziente con Alzheimer. Il prossimo corso, completamente gratuito,  finanziato da Csv Salento,  “Per non dimenticare chi dimentica” avrà inizio il 28 settembre e sarà organizzato nel centro di solidarietà “Madonna della Coltura” di Parabita,  sede formativa e partner. C’è tempo fino al 25 settembre per le iscrizioni. Info al 339 13 13 114.

 

 

 

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