Kàllistos, in onda il premio più bello

by -
0 1319

Alliste. Tre serate (26 luglio, 11 e 12 agosto) dedicate alla salentinità d’eccellenza, a chi ce l’ha fatta ad affermarsi professionalmente nel resto d’Italia e nel mondo, a quanti portano alta la bandiera di questa terra del sud, con le sue tradizioni e la sua cultura. L’appuntamento, che oramai si rinnova da ben quindici anni, è quello con la prestigiosa rassegna “Il Canto delle Cicale”, a cura dell’Amministrazione comunale (direzione artistica affidata all’avvocato Luca Leone, direttore degli Affari generali;direttore della produzione Luca Arcano) e realizzata con il contributo dell’Unione Europea, della Regione Puglia e della Provincia di Lecce.

Nell’ambito del “Premio Kallistos”, serata d’apertura della kermesse estiva, è consuetudine che il palco allestito in piazza San Quintino, ad Alliste, abbia l’onore di essere calpestato da illustri rappresentanti del Salento. Quest’anno, i “Premi eccellenza salentina” (realizzati dall’artista Silvano Cataldi) vanno a Roberto Tanisi, presidente dell’associazione nazionale magistrati, nella categoria “Sfide della legalità”; all’ingegnere Claudio del Tufo per “Tecnologie del futuro”; a Leonardo La Puma, docente dell’Università del Salento, in “Cultura dell’impegno”; al regista Edoardo Winspeare per la sezione “Immagini dal Sud”; infine la categoria “Il coraggio d’informare” insignisce Marilù Lucrezio, inviata della redazione esteri del Tg1.

Uno speciale riconoscimento va, inoltre, alle giovani eccellenze salentine, anzi allistine, che, nei rispettivi settori, dimostrano di promettere davvero bene: Sofia Schito, Monia Marzano e Leonardo Bruno. Di primo piano sono anche gli altri “attori” del “Premio Kallistos”: il presentatore Sandro Toffi, il comico Ciakky, la cantante e violinista Chiara Conte, la cantautrice romana Paola Turci.

Le due serate di Felline, invece, si propongono di mettere in risalto la propensione del Salento al dialogo con le culture: se protagonisti dell’11 agosto, infatti, saranno i musicisti de “Lu Rusciu Nosciu” (originari di Presicce), all’indomani uno spaccato di quella veracità tipica napoletana (ma contaminata con altri generi) verrà offerto dal gruppo degli “Almamegretta”.

Roberta Rahinò

Commenta la notizia!