Istituto comprensivo unico: via libera al Comune ma il dirigente dice no

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POLO UNICO L’istituto di via Rimembranze che ospita il Polo 2 il cui dirigente, Aldo Alibrando è nettamente contrario alla decisione della Regione di accorpare i due Poli. Un unico istituto a Taurisano si troverà a gestire circa 1700 alunni, un numero sovradimensionato anche per l’Ufficio scolastico regionale

Taurisano. La Regione ha deciso che a Taurisano nel prossimo anno scolastico ci sarà un solo istituto comprensivo, accettando la proposta partita dal Comune ma contestata dal dirigente scolastico del Polo 2, Aldo Alibrando,  e dai Socialisti e dallo stesso Ufficio scolastico regionale.

La storia inizia a novembre quando il Comune di Taurisano comunicò alla Provincia la proposta  di  accorpare i due Poli in un unico istituto comprensivo con i  rispettivi plessi di scuola per l’infanzia, di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado, riservandosi, d’intesa con le competenti autorità scolastiche, l’opportunità di una più adeguata utilizzazione delle strutture e di una dislocazione logistica delle classi.

Le motivazioni erano varie: i due istituti non raggiungevano al momento il numero di alunni  previsto dal decreto Gelmini del luglio scorso (1000),  la necessità di dare stabilità alla rete scolastica comunale; limitare le “scelte migratorie” che nel passato hanno determinato  lo spopolamento di strutture di recente costruzione, di assoluta qualità, ed il sovraffollamento di altre.

La  proposta del Comune aveva scatenato una reazione da parte del dirigente scolastico del  Polo 2 che aveva trasmesso alla Provincia un verbale del collegio dei docenti  in cui si contestavano le decisione della Giunta comunale per questioni di merito e di metodo: l’accorpamento, infatti, avrebbe comportato la perdita di un dirigente e di un direttore amministrativo e un sovradimensionamento: gli alunni sarebbero diventati  1700. Anche  i genitori non sarebbero stati d’accordo.

In conclusione dal prossimo anno ci sarà un solo istituto comprensivo che  comprenderà quattro scuole dell’infanzia, tre scuole primarie e due scuole secondarie di primo grado.

Non sono mancate le polemiche a tutti i livelli: il consigliere ragionale de “La Puglia prima di tutto” Andrea Caroppo non comprende le ragioni che hanno spinto la Giunta regionale ad accorpare i due istituti che comprendono ben nove plessi e 1700 alunni  tenendo conto anche del fatto che «soltanto lo scorso anno nello stesso territorio era stato già soppresso e accorpato un terzo istituto» Di parere opposto il segretario cittadino del circolo “Nuova Italia”, Antonio Montonato che dichiara:« Noi ci siamo battuti per questa soluzione. Questa è una vittoria del nostro movimento».

Infine il dirigente del Polo 2 ha scritto una lettera all’assessore regionale Loredana Capone lamentandosi della decisione della Regione che ha scontentato tutte le componenti della scuola.

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