Intimidazioni a Taviano. «Questi attentati non fanno paura»

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La casa di Giuseppe Tanisi in via Scategni

Taviano. La politica tavianese si ribella alle intimidazioni e alla violenza, perpetrate nei confronti del vice sindaco e presidente dei revisori dei conti della Provincia Giuseppe Tanisi, al quale qualche giorno fa, di notte, hanno bruciato la sua vecchia Volkswagen  Polo che si trovava parcheggiata nei pressi dell’abitazione in via Vincenzo Scategni.

Non è la prima volta che fatti del genere avvengono a Taviano. Infatti tre anni fa fu bruciata la macchina dell’allora assessore ai Lavori pubblici  Francesco Pellegrino.

Attestati di stima nei confronti di Tanisi sono arrivati da tutte le forze politiche presenti a Taviano. Il gruppo consiliare “Democratici e Popolari per Taviano” esprime la propria solidarietà a Tanisi, condannando in maniera ferma e netta l’ignobile gesto.

«Le istituzioni comunali della nostra cittadina –afferma Rocco Caputo – sono più che mai sane e non si lasceranno condizionare in alcun modo da queste gratuite forme di violenza. L’episodio, tuttavia, deve metterci in guardia e ci deve far sentire ancora di più impegnati, insieme alle forze dell’ordine, ad assicurare alla nostra città un livello di sicurezza adeguato, che possa consentire ai nostri concittadini di vivere in tranquillità».

Anche il gruppo consiliare “Taviano Città Aperta” che fa capo a Francesco Pellegrino, rigetta l’atto di cui è stato oggetto il vice sindaco definendolo  vile.  «In questi casi –sostiene il consigliere di opposizione – non bisogna lasciarsi condizionare da queste forme di violenza tendenti a inculcare paura nei soggetti che le subiscono. Noi siamo convinti che se le coscienze di tutti formano un fronte unico si finirà col fare terra bruciata contro chi crede di ottenere tutto con questi atti di vandalismo e di violenza».

Germano Santacroce, del movimento “La Puglia per Vendola”, rimarca il senso di disagio che ancora si avverte nella nostra società per questi atti di violenza gratuita che ancora vengono perpetrati nei confronti di chi sceglie di dedicarsi, attraverso la politica, al sevizio comune. «In questo ambito – avverte il consigliere Santacroce – bisogna essere decisi e fermi nel respingere con forza questi atti barbarici e fuori dal contesto storico della civiltà umana».

Infine anche il circolo cittadino del Pd fa sentire il suo punto di vista e, nell’esprimere “disagio morale nel constatare come la violenza sia dura a essere sconfitta nella nostra società, è vicino alla famiglia del vice sindaco per il vile attentato”.

Continuano le indagini dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Luigi Casciaro. Che si sia trattato di un incendio di natura dolosa non ci sono dubbi in quanto carabinieri e  vigili del fuoco hanno ritrovato una bottiglietta di plastica con residui di benzina.

Rocco Pasca

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