Ingoia un pezzo di carne e muore a 10 anni: gara di solidarietà per aiutare la famiglia

Serena Bianco, il giorno della prima comunione

MELISSANO. Si svolgeranno domani, lunedì 31 luglio, alle ore 17 presso la chiesa Matrice di Melissano i funerali di Serena Bianco, la ragazzina di appena 10 anni morta soffocata quest’oggi intorno a mezzogiorno. La notizia della scomparsa della piccola ha fatto ben presto il giro del paese e dei social lasciando sgomenti anche quanti non conoscevano Serena e i suoi familiari. La tragedia è avvenuta poco prima dell’ora di pranzo, nell’abitazione di via Piazza Vecchia, quando la ragazzina, probabilmente stimolata dalla fame, ha ingerito male un pezzo di carne che era in cottura per il pranzo domenicale finendone ben presto soffocata. Un dramma inimmaginabile consumatosi sotto gli occhi dei familiari che poco hanno potuto fare considerando il rapidissimo evolversi della situazione. Vani sono risultati i tentativi di soccorso visto che Serena si è spenta in pochi istanti. Tra i primi a intervenire sono stati i sanitari del 118 che hanno potuto solo constatare la morte per arresto cardiocircolatorio causato dal bolo che ha bloccato la trachea. Nessun dubbio sulla natura accidentale di quanto accaduto tanto che i carabinieri della locale Stazione, dopo aver ascoltato il pubblico ministero di turno, hanno provveduto a riconsegnare alla famiglia la salma della piccola. Immediata è scattata la gara di solidarietà per aiutare la famiglia Bianco a sostenere le spese  per i funerali: i genitori hanno altri tre figlie (due maschi ed una femmina) e vivono di lavori saltuari. Il gruppo Facebook “Sei di Melissano ieri, oggi e domani” ha lanciato la raccolta fondi con lo slogan “#siifeliceSerena”: si può contribuire con un bonifico intestato a Valentino Bianco (codice Iban: IT82D0760116000001030722415) ovvero con un versamento sulla carta Postapay n. 4023 6009 2535 3379 intestata a Mauro Bianco (codice fiscale BNCMRA92A15D862F). «Grazie a tutti, concittadini e forestieri, per quanto potrete fare, liberamente, autonomamente, nel segreto della vostra generosità!», fanno sapere i promotori. Tra quanti, in queste ore, piangono al ricordo di Serena anche gli educatori del catechismo che la ragazza frequentava (lo scorso aprile aveva fatto la Prima Comunione): «Ti si spezza il cuore a pensare che in quell’aula ad ottobre al rientro dalle vacanze estive mancherà una fanciulla del catechismo».

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