In fila per il falò 25 caremme

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Tuglie. Sono oltre 25 le caremme dell’ottava edizione del concorso dedicato al fantoccio più brutto del Salento. Già dal Mercoledì delle Ceneri è comparso sui terrazzi, sui balconi e sui pali della luce a ricordare la mestizia e la sobrietà del periodo quaresimale.

Quest’anno, l’associazione culturale “Ekagra”, presieduta da Oliviero Calò, insieme all’associazione “Santissima Annunziata onlus”, presieduta da Giuseppe De Santis, si sono unite per un evento che coinvolge l’intero paese e che culminerà nella domenica di Pasqua con “La notte delle caremme” che vedrà bruciare, nel rispetto della tradizione, tutti i fantocci.

Proprio a Pasqua, infatti, dalle 19, prenderà il via il “Corteo della caremma” allo scopo di prelevare per le strade di Tuglie, ogni singolo fantoccio realizzato da quanti hanno voluto partecipare al concorso. Una volta giunti a piazzale Matteotti si terrà la manifestazione finale con le caremme sistemate sulla focara allestita al centro del piazzale dai volontari delle associazioni organizzatrici. Prima del grande rogo ci sarà la premiazione per le varie categorie in concorso, ovvero per la caremme più  bella, più brutta, più originale, più ecologica e quest’anno anche per la caremma Facebook).

A tutti gli iscritti la consegnato un attestato di partecipazione oltre alla soddisfazione di aver rinnovato un’antica tradizione. Ad accompagnare l’accensione della focara sarà il  concerto di musica popolare salentina mentre nel piazzale terrà banco il progetto “Bimbulanza”, con la presenza di vari clown tra i quali anche quelli dell’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” di don Gianni Mattia già attivo negli ospedali di Lecce, Gallipoli e Casarano.

Si tratta di uno tra i progetti organizzati all’interno dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. L’impegno dei volontari ha già permesso di realizzare una casa d’accoglienza, una camera a misura di bambino nel reparto di Otorinolaringoiatria ed una in Neurochirurgia. È stato, inoltre, possibile acquistare un gastroscopio pediatrico e realizzare il “Giocosoccorso”, progetto finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri per accogliere i più piccoli nel Pronto soccorso.

Gianpiero Pisanello

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