Il titolare in ospedale a Gallipoli: in assenza la sua abitazione occupata

alloggio via Varese

GALLIPOLI. Superato il ricovero in ospedale per un trattamento sanitario non ha potuto far rientro nella sua casa. Ma non a causa delle sue condizioni di salute, ma semplicemente perché la sua abitazione popolare era stata occupata. Abusivamente.

Due drammi vissuti nella stessa abitazione. Quella del legittimo assegnatario, un pensionato disabile, che occupa quell’alloggio popolare da oltre trent’anni, nel palazzone dello Iacp di via Varese (foto), nel cuore della zona 167 gallipolina, e quello vissuto da una 39enne gallipolina, senza una casa dignitosa dove vivere, con figli a carico e un altro in grembo a quanto da lei stessa dichiarato al momento del’intervento delle forze dell’ordine. La situazione si è trascinata per circa una settimana dopo una serie di denunce presentate dal legale dei familiari dell’anziano 74enne, l’avvocato Francesco Zacà.

Dopo il sequestro preventivo dell’appartamento disposto dal Tribunale di Lecce ed eseguito dai vigili urbani, dopo il clamore e le denunce, è arrivato lo sgombero. Pacifico e senza alcuna resistenza o problematica eccessiva di ordine pubblico. Le occupanti, seguendo anche i consigli del proprio legale, l’avvocato Fabrizio Ferilli, hanno deciso di abbandonare l’abitazione per non peggiorare la loro posizione. Ma continuando a rivendicare nel contempo il “diritto” ad avere un nuovo alloggio.

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