Il sindaco «È solo un atto di indirizzo»

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L’immobile di Via Edifi cio scolastico dove ha sede la scuola primaria

Alliste. Per un pugno di delibere, precisamente tre, ecco vacillare l’equilibrio tra maggioranza ed opposizione a soli due mesi dall’insediamento della nuova Giunta guidata dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna.

I tre provvedimenti in questione (n. 98/11, n. 99/11 e n. 101/11), emanati tra il 7 e il 19 luglio 2011, decreterebbero «l’affidamento in comodato d’uso gratuito» dell’immobile comunale di via Edificio scolastico (attuale sede della scuola primaria di Felline) alla cooperativa sociale “A. Tuma”, per la realizzazione di un centro polivalente per disabili. O almeno così si legge sui manifesti redatti dal direttivo del Pd ed affissi qua e là per il paese.

Ancora, si taccia di «troppa superficialità» la “supposta” pretesa della Giunta allistina di rendere effettiva la concessione già a settembre prossimo, con il conseguente trasferimento delle classi di scuola primaria da quell’immobile all’edificio in via Palermo, attuale sede della scuola dell’infanzia e della scuola media inferiore.
A smontare l’impianto accusatorio e a rassicurare tutti, ci pensa il primo cittadino: «Il nuovo anno scolastico comincerà nei soliti plessi. Le delibere in questione non contengono alcun riferimento a termini temporali relativi ad un “eventuale” trasferimento, ma costituiscono un semplice atto d’indirizzo».

Non potrebbe essere diversamente, giacché la cooperativa “A. Tuma” parteciperà, con il progetto presentato, al bando regionale n.3/2011. Perciò, come si legge nel provvedimento n. 101/11, ogni decisione definitiva «è rimessa al positivo esito dell’iter regionale», a cui seguirà la gara di evidenza pubblica (normale prassi nel caso di un immobile comunale).

«La scelta di dare la nostra disponibilità per la sede in via Edificio Scolastico – spiega il sindaco Renna – viene dalla consapevolezza che questo, a differenza dell’istituto “Grazia Deledda” in via Palermo, non sarebbe strutturalmente idoneo a riunire i tre ordini di scuola».

Un progetto, quello dell’unificazione dei plessi scolastici, che rientra in un’ottica di razionalizzazione delle risorse scolastiche e che pare trovare tutti d’accordo.
La cooperativa sociale “Alberto Tuma” con il progetto “La casa di Alberto” intende dare un aiuto ad adulti in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale. Sono previsti 15 posti letto, assistenza e tutela diurna e notturna e saranno operative le attività educative e riabilitative orientate all’autonomia dei diversamente abili.

RR

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