Il rosato sul Garda. Cena salentina per 60 giornalisti

daniela montinaroDamiano Calo' con i giornalisti stranieriAlezio trionfa, tra vini e piatti tipici, sul Lago di Garda all’“Anteprima del Chiaretto e del Bardolino”. Il 7 e l’8 marzo scorsi, infatti, nel caratteristico borgo medioevale di Lazise, i produttori di vini riuniti nell’associazione “deGusto Salento” (tra cui Rosa del Golfo di Alezio e Michele Calò & Figli di Tuglie), presieduta da Ilaria Donateo, hanno presentato i rosati da negroamaro frutto dell’ultima  vendemmia.
L’evento annuale, firmato dal Consorzio del Bardolino e dedicato alla presentazione dei chiaretti e del bardolino rosso dell’ultima annata, quest’anno ha visto la partecipazione del Salento come territorio ospite con la sua produzione in rosato della vendemmia 2014. Una bella novità per l’estremo lembo del Tacco di Italia che ha avuto modo di proporre i propri rosati in un’anteprima nazionale di ampio respiro che ha radunato gli appassionati italiani ed esteri del vino rosato alla presenza anche di oltre 140 giornalisti di settore.

Per l’occasione Damiano Calò, titolare della Cantina “Rosa del Golfo” ha presentato in anteprima il rosato 2014 che quest’anno festeggia ufficialmente il cinquantesimo anniversario dalla prima vendemmia, insieme al “Vigna Mazzì” prodotto nel 2013.
A tingere ulteriormente di rosa l’Anteprima del Chiaretto e del Bardolino 2014, è stata anche la cena di sabato 7 marzo preparata a quattro mani, di cui due salentine doc: quelle di Daniela Montinaro, chef aletina de “Le Macàre”, invitata a portare i profumi e i sapori dei piatti di Terra d’Otranto sulle sponde del Garda. A lei, il compito di deliziare il palato degli oltre 60 giornalisti provenienti da 13 Paesi esteri con “pitta di patate”, “sgonfiotti con capocollo”, “crostini di cipolla in agrodolce”, “pomodori schiattarisciati” e le orecchiete con le tradizionali polpette. Una grande occasione di promozione, quindi, che all’identità territoriale, ha unito i sapori e i profumi della tradizione enogastronomica locale.

Nota a margine: proprio su queste pagine, nell’ottobre 2011, si parlò di come far arrivare fin qui, terra di nascita dei rosati nel ’43, ciò che avveniva ormai da quattro anni sulle rive del Garda. Se ne fece promotore Damiano Calò. Non solo ci è riuscito a collegare le due parti d’Italia, ma da un paio di anni anche la Puglia ha – a pieno titolo – la sua festa del Rosato,  promosso dall’allora assessore Dario Stefano.

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