Il Meucci ne fa 50 ringraziando Manni

Istituto-MeucciCasarano. Si spengono le 50 candeline per l’Istituto di istruzione superiore “Meucci”. Il primo ottobre, a mezzo secolo esatto da quando l’istituto aprì i battenti, sia pure come sede distaccata dell’Istituto tecnico industriale di Lecce, si è svolta una sobria cerimonia, nell’aula magna dell’istituto per Geometri di via Pendino, con l’obiettivo di dare avvio ai festeggiamenti del cinquantesimo che dureranno per tutto l’anno scolastico.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte, oltre agli alunni delle quinte classi, il nuovo dirigente scolastico Concetta Amanti, il sindaco Gianni Stefàno, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e il consigliere provinciale con delega alla Pubblica istruzione Antonio Del Vino.

«Il Meucci – ha detto Concetta Amanti – rimane un punto di riferimento per la città e il territorio. Mi preme sottolineare, però, come questa scuola non sarebbe stata quella che è, se non fosse stata retta per 26 anni dal preside Virgilio Manni».

«Vorrei ringraziare – ha, poi,  commentato il consigliere Del Vino, che peraltro è stato docente al “Meucci” – tutti i docenti di questo istituto, anche quelli assenti, come ad esempio Luigi Scorrano che ha dato lustro all’istituto. Vorrei inoltre ricordare il preside Congedo, primo dirigente di questo istituto, e il suo successore Virgilio Manni. Il loro contributo è stato fondamentale per la crescita di questa scuola. Al nuovo dirigente va l’augurio di poter continuare sulla strada tracciata dai suoi predecessori e raggiungere nuovi traguardi”.

Il sindaco Stefàno e il presidente Gabellone si sono, poi,  soffermati sui valori che la scuola deve continuare a veicolare, soprattutto per ridare speranza a Casarano e al basso Salento. «Il Meucci – hanno ribadito – ricopre un ruolo strategico e centrale in un territorio chiamato ad uscire da una profonda crisi».

Commenta la notizia!