Il diario in volo di Michele Cortese dopo la vittoria a Viña del Mar

10649694_965907213420557_610370156294542974_n1510893_778757402209787_5499925528569905873_nGALLIPOLI. Reduce della doppia vittoria durante la finale di giovedì 26 febbraio del Festival cileno di Viña del Mar, Michele Cortese torna a casa con in valigia due Gaviotas de plata, i premi conquistati come miglior interprete e miglior canzone con “Per fortuna” e affida a Facebook i suoi pensieri, sul volo che lo riporta verso casa.

Ieri notte sorvolavo l’oceano e iniziavo a metabolizzare parte delle emozioni di un’avventura incredibile che mi lascerà ricordi indelebili grazie alla più bella delle mie manie, tatuata sulla pelle, impressa nella mia mente e radicata nel mio cuore: la musica. Inoltre a chi devo dire grazie? A chi ha condiviso con me questo sogno ovviamente, per lavoro o per passione: la mia famiglia (con la bellezza e le rughe degli eroi che sanno aspettare), i miei affetti (privati e preziosi); il mio amico Franco Simone (anima sensibile e lungimirante, insieme abbiamo vinto); il mio management (l’instancabile Maurizio Dinelli, il mio angelo custode Cecilia Bravo ed Eduardo Sboccia, uomo dal cuore d’oro), i preziosi amici Pier Saccardi e Silvia (sempre presenti come una vera famiglia); il Parmigiano Reggiano ed il Mulino Alimentare (sponsor d’eccellenza che mi hanno onorato del loro sostegno); l’Ambasciata italiana in Cile che ha seguito passo per passo la mia avventura; Maria José, Leo, Gonzalo e tutta la meravigliosa squadra di Chilevision (professionisti come pochi); i tecnici della Quinta Vergara (“caballeros sin memoria” sempre disponibili con un sorriso e senza ansia); i miei splendidi compagni di viaggio Arturo, Julian, Lori, Laura e Bobby (con musici e produttori al fianco) della competencia international e agli amici della folklorica con cui si è creata sin da subito la migliore delle atmosfere; il maestro Carlos Figueroa e la sua impeccabile orchestra; Camilla, Osvaldo e lo splendido corpo di ballo (le loro coreografie trasudavano arte, professionalità e passione in ogni performance sin dalla prima prova); Ronald e la sua squadra del trucco e parrucco che mi ha messo in tiro ogni notte per la grande Quinta; Susanna Ausoni (insieme abbiamo vinto due volte) e Bibi Esposito (le cui creazioni hanno conquistato tutti) per lo styling; Pedro Aznar e tutta la giuria (così pulita e super competente che è stato un piacere vivere l’ansia del loro giudizio); il “Monstruo” che mi ha regalato sempre e solo grandi applausi e grande entusiasmo ad ogni mia performance; il popolo cileno così accogliente, rispettoso e straordinariamente affettuoso; la stampa sudamericana che non mi ha risparmiato sin da subito continui attestati di stima; gli afficionados, amici e fans, che mi seguono dal 2008 instancabilmente e hanno gioito con me per questo risultato ed infine voglio ringraziare il mio Belpaese, l’Italia, un po’ per quello che mi ha dato ma sopratutto per quello che mi ha insegnato (la bellezza, il buon gusto e il concetto di meritocrazia da cercare ahimè preferibilmente altrove). ‪#‎Viña2015‬

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