Il custode del cimitero diventa soggetto di un film

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Il campo santo di Parabita è diventato il set per il cortometraggio dal titolo “Il guardiano distratto” del regista taurisanese Marcello Ciullo.

Parabita. I labirinti e le insolite geometrie del cimitero monumentale di Parabita saranno la scenografia naturale di un film. Si chiamerà “Il guardiano distratto” il cortometraggio firmato dal regista Marcello Ciullo, di Taurisano, che ne ha girato le scene proprio nei giorni scorsi.

Protagonista della vicenda sarà il custode di un cimitero, costretto ogni giorno ad imbattersi in visitatori alquanto particolari e, soprattutto, nella presenza di una misteriosa ragazza che sconvolgerà e movimenterà non poco le sue giornate, rendendo il racconto pieno di suspence ed interrogativi.

Non capita spesso che un cimitero venga scelto come location per le riprese di un film. Nel cast tanti giovani talenti come Antonio Monsellato (foto), di Presicce.

«La scelta del camposanto cittadino, – ha fatto sapere Ciullo –, è dovuta alla particolarità della sua architettura, sia nella struttura antica che moderna, al susseguirsi di curve e pareti che lo rendono una cornice perfetta per lo svolgersi ed il susseguirsi della storia narrata nel corto».

Una volta terminate le riprese ed il montaggio, partirà il lavoro di promozione, basato principalmente sulla partecipazione ai numerosi i concorsi organizzati a livello nazionale, dal “Nonantola film festival” di Modena all’ “Isola del Cinema” di Roma, passando per Bolzano, Bari, Bologna, Torino e Trieste, fino al “Festival del cinema europeo” che si tiene ogni anno a Lecce.

Nel massimo rispetto della tutela della privacy è stato garantito inoltre che nessuna foto o nome riportati sulle lapidi coinvolte dalle scene saranno presenti nelle riprese del film.

DP

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