Il Consiglio vara lo sforamento del patto-stabilità

di -
0 714

Matino. Patto di stabilità sforato ed immobili in vendita a Matino. Malgrado il 2011 si fosse chiuso con un attivo di circa 500mila euro, il Bilancio di previsione appena approvato dal Consiglio comunale (con i voti della sola maggioranza) ha dovuto prendere atto delle difficoltà esistenti sforando i rigorosi parametri tra entrate e uscite. Per questo l’Ente guidato da Tiziano Cataldi riceverà meno finanziamenti dallo Stato per oltre 150mila euro con restrizioni nell’accesso ai mutui. «L’alternativa allo sforamento del Patto era il blocco degli investimenti con conseguente inattività dell’Ente», ha affermato il Sindaco.

L’obiettivo è, quindi, quello di contenere le spese contrastando l’evasione fiscale (si punta a recuperare Ici e Tarsu dal 2008). Se però da un lato l’Amministrazione comunale ha evitato l’aumento di tasse e imposte (tra cui l’Imu) dall’altro ha adeguato il tributo Tarsu relativamente alla voce “locali destinati ad uso abitativo, compresi i vani accessori e le autorimesse a servizio dell’abitazione”, portandolo a due euro a metro quadrato. Per “fare cassa” è stato approvato il piano di alienazione degli immobili comunali (contrarie le opposizioni) che include il campo sportivo (per circa 845mila euro) e diversi lotti della zona 167. “Un passaggio poco chiaro” per Luigi Provenzano del gruppo “Matino la tua città” che ha evidenziato come alcune entrate siano “del tutto inattendibili” con il rischio di creare “buchi di bilancio che in futuro non troverebbero alcuna copertura”. «Il prezzo base del campo sportivo risale ad una valutazione del 2004 non più attuale. Gà nel 2009 era stata deliberata la sua vendita senza dar seguito alla procedura», ha affermato  Provenzano.

MAQ

Commenta la notizia!