Il Comune vende i suoi beni

di -
0 640

Villa Scarciglia agli inizi del ‘900

Sannicola. Servono risorse fresche e il Comune mette in vendita i vecchi gioielli di famiglia.

Il 29 agosto scorso, il Consiglio comunale ha approvato un allegato obbligatorio, con cui il Comune dismette alcune strutture del patrimonio disponibile, come alcuni terreni dell’area Pep oramai dotata dei servizi essenziali o l’edificio in passato adibito a scuola elementare nella frazione di San Simone che avendo ottenuto il cambio di destinazione d’uso potrà essere utilizzata in altro modo ed infine alcuni terreni dell’area Pip.

Tra “l’argenteria” in vendita spicca villa Scarciglia il cui valore si aggira attorno ai 925mila euro, nel 2006 il suo valore fu stimato in 870mila. Struttura nata nel 1700 come villa Maddalo, villa Scarciglia nel corso della sua  storia ha conosciuto varie vicissitudini: prima villa signorile, poi  ospedaletto per la carità, poi ancora deposito per la lavorazione del tabacco ed infine struttura acquisita al patrimonio del Comune.

Dalla vendita di terreni insiti nella zona Pep il Comune conta di ricavare tra i 600 e 700mila euro. L’assessore al Bilancio conferma che: «Le alienenazioni fanno parte di un capitolo obbligatorio posto nei bilanci di previsione dei comuni e comunque ciò che viene oggi dimesso è stato opportunamente rivalutato».                      

LS

Commenta la notizia!