Il Bilancio e la paura di non farcela più

di -
0 482

Casarano. A quanto ammonta il debito del Comune? A quanti (da anni) continuano a chiederselo, una risposta potrà (forse) arrivare con il prossimo Bilancio di previsione. «Lo presenteremo già nei primi giorni d’agosto», aveva garantito, in un primo momento, il sindaco Stefàno salvo rettificare il tiro a distanza di pochi giorni. «La situazione è difficilissima e non so se riusciremo a chiudere il Bilancio», ha, infatti, affermato nella seconda riunione consiliare. Di certo c’è che la vendita del patrimonio immobiliare comunale, già avviata con De Masi,  rimane un passaggio “fondamentale” nella difficile operazione di risanamento. «Sulla cartolarizzazione indietro non si torna anche perchè, in caso contrario – come affermato dal Sindaco – saremo costretti ad affrontare spese altre aggiuntive».

Dovrebbero, dunque, tornare presto sul mercato (per la quinta volta) l’ex ufficio sanitario di piazza San Giovanni, il mercato di contrada Botte, gli impianti sportivi, e l’area edificabile adiacente agli stessi, nella zona industriale. Sempre che, visti i tempi di crisi, “un mercato ci sia davvero”, come si è chiesto lo stesso primo cittadino. Stefàno ha, poi, ricordato come il debito abbia diverse cause, dalle tante pretese creditorie al cospicuo contenzioso, “del quale è difficile prevedere l’esito”, sino ai tanti soldi spesi per opere ampiamente sottoutilizzate come la piattaforma logistica di Melissano, nell’ambito di Area Vasta, “costata 3 milioni di euro, ed oggi senza una mole di merci da movimentare che la giustifichi”.  Intanto i consiglieri comunali Marcello Torsello e Francesca Fersino hanno rinunciato al proprio gettone di presenza invitando i cittadini a destinare al Comune il 5 per mille delle proprie dichiarazioni dei redditi.

Commenta la notizia!