Nardò – Carenza idrica a Boncore, proteste dei residenti contro l’Acquedotto pugliese. Ma forse questa volta l’Aqp non c’entra molto. Ci sarebbero state infatti delle manomissioni abusive e anonime ovviamente, che avrebbero danneggiato alcune condutture, causando di consegnenza anomalie  nella erogazione dell’acqua nelle case. Questo sostiene lo stesso Acquedotto pugliese, con una nota ufficiale: ” Sabato 7 luglio, nell’abitato di Boncore (frazione di Nardò), si sono verificati due episodi di anomalo abbassamento della pressione nelle reti, uno nel corso della mattinata ed un altro in serata, causati dalla manomissione da parte di ignoti degli organi di manovra posti sulle condotte che alimentano l’abitato”.

Le strutture di servizio di Aqp avrebbero ridotto al minimo i disagi, si afferma nella nota per cui “la piena funzionalità della rete è stata ripristinata già nella nottata”. Si starebbero adesso valutando gli elementi del fatto accaduto per decidere se segnalare o meno anche all’autorità giudiziaria la vicenda. A parte quello che – si spera – resti un episodio “non dipendente dall’impegno di Aqp, l’azienda conferma l’adeguatezza del servizio alle esigenze della comunità locale”.

Interrogazione alla Regione Sull’allarme già partito dagli abitanti, era intervenuto subito con una interrogazione urgente il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (Art. 1- Leu), rilevando l’erogazione dell’acqua solo per poche ore al giorno. ““Non è pensabile né accettabile che in piena stagione estiva ci siano centinaia di famiglie e turisti privati di un servizio primario, indispensabile e insopprimibile come l’acqua corrente ed è inoltre assurdo che tale problema sembri essere legato alla mancanza di una rete idrica adeguata a rispondere alle richieste dell’utenza”, ha sostenuto Abaterusso, invitando la Regione a prendere le iniziative necessarie affinché l’accaduto non capiti più. 

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