I fratelli della pallamano tra Noci e Conversano

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Mattia e Jacopo Lupo

Mattia e Jacopo Lupo

CASARANO. Erano gli anni tra il 2006 e il 2009 e Casarano era il centro nazionale della pallamano italiana. La squadra rossazzurra conquistava scudetti e coppe e i ragazzi iniziavano ad avvicinarsi a uno sport nuovo con entusiasmo.

A distanza di qualche anno nulla è rimasto di quel movimento, se non la passione di qualche giovane casaranese. È il caso dei fratelli Mattia e Jacopo Lupo che, partendo proprio da quella realtà, hanno continuato a gravitare intorno al mondo dell’handball, con risultati più che soddisfacenti. Mattia ha 20 anni e difende la porta del Noci, in A2. Dopo aver militato nella massima categoria, il portiere ha avuto anche la gioia di vestire la maglia della Nazionale. Seguendo le orme del fratello maggiore, Jacopo ha iniziato a giocare nel settore giovanile del Casarano. Dopo un paio d’anni il Noci ha puntato anche su di lui, tanto da farlo esordire in A1. Da quest’anno, però, una nuova avventura aspetta il giovane terzino che è stato ingaggiato dal blasonato Conversano, che con cinque scudetti  è il secondo club più vincente d’Italia.

Il tutto con la consueta semplicità di un ragazzo di 18 anni. «Non voglio farmi troppe aspettative, per adesso – afferma  Jacopo – la cosa importante è mostrare tutto il mio valore, in particolar modo a chi mi ha sempre sostenuto». Tra questi la famiglia e le nuove amicizie nate sul campo di gioco. «Voglio ringraziare – chiude Jacopo – la mia famiglia e tutte quelle persone di Casarano che hanno sempre creduto in me. Un grazie va anche ai ragazzi di Noci, che mi hanno fatto sentire sin da subito a casa, e al Conversano che ha puntato su di me».

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