I conti scuotono il Comune

by -
0 657

Il Municipio

Melissano. Approvato il consuntivo 2011 dalla maggioranza ma tra polemiche e sospetti tra il sindaco Falconieri e le minoranze e il revisore dei conti Antonio Palma. Per Progetto Melissano “vige una forte confusione sui numeri contabili relativamente all’approvazione del Rendiconto 2011. L’amministrazione Falconieri approva il Rendiconto 2011, riconoscendo un disavanzo di 1.002.065 euro, accettando parzialmente i rilievi dell’organo di revisione. Secondo quest’ultimo, il disavanzo di amministrazione dovrebbe ammontare a circa 1.802.208 euro, mentre l’amministrazione Falconieri, riconosce inizialmente un disavanzo di 832.945 euro, per poi accettare alcuni dei rilievi in Consiglio comunale”. Da qui il voto contrario di Progetto Melissano in virtù soprattutto “delle gravi irregolarità riscontrate dal revisore”.

Critiche e voto contrario anche dall’ex-vicesindaco Valeria Marra (Mep) secondo la quale  “tutti noi oggi ci troviamo di fronte a due realtà contabili contrapposte, da una parte la maggioranza di questo Comune che ci illustra un Rendiconto 2011 con un risultato negativo di gestione pari a € 102.214,15 e con un disavanzo di amministrazione  pari a € 832.945,09, mentre il revisore unico dei Conti, ha rideterminato il disavanzo di amministrazione per € 1.802.208,79. Dall’analisi dettagliata illustrata dal revisore unico emerge che il nostro Comune nell’anno finanziario  2011 ha violato i principi della competenza finanziaria, dell’annualità e della veridicità del Bilancio”.

Replica Falconieri: «Sono stati  eliminati gran parte dei residui attivi datati. È bene precisare che la Giunta comunale con propria delibera aveva approvato il Rendiconto 2011 con un disavanzo di € 832.945,00 poiché tali erano stati i numeri forniti dagli uffici. Esaminate ed accolte alcune osservazioni dell’organo di revisione il Consiglio comunale ha, di fatto, modificato tale importo portandolo a € 1.002.065,00. Al riguardo va precisato che alcuni rilievi del Revisore unico non sono stati recepiti poiché discutibili e per alcuni versi pretestuosi». Falconieri va poi all’attacco: «Nelle 37 pagine del verbale n.45 il Revisore genera il legittimo sospetto di aver smarrito serenità e obiettività nell’esercizio delle proprie funzioni.  Anche il suo modo di esprimersi (termini quali “giocare, mascherare, occultare, eludere”) rafforza tale sospetto oltre che denunciare una vera caduta di stile. E qui si insinua un altro sospetto dettato dalla situazione delicata e imbarazzante in cui si trova.  Il dott. Antonio Palma è coinvolto nell’ammanco di cassa del ‘97 e per questo è stato condannato, in via sussidiaria e in percentuale, al risarcimento del danno subito dal Comune di Melissano. Nei giorni scorsi gli sono state notificate richieste dal legale di fiducia e  dal  Comune stesso, per il versamento di € 36.794. Nessuna concreta risposta è stata da lui fornita differenziandosi, cosi, dai suoi colleghi e dal Segretario comunale dell’epoca. Siffatta situazione dovrebbe indurre il dott. Palma ad adottare decisioni responsabili poiché ogni suo atto potrebbe apparire condizionato”.

Attilio Palma

Commenta la notizia!