I cento giorni del Sindaco

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Il sindaco Nisi durante l’incontro

Galatone. Trascorsi i suoi primi cento giorni di governo, il sindaco Livio Nisi ha incontrato i cittadinio nel Palazzo marchesale per fare il punto della situazione. Ad attenderlo cittadini e parte dell’opposizione consiliare assieme anche al giornalista Cesare Vernaleone che ha moderato l’incontro.

Il Sindaco ha rendicontato ogni provvedimento adottato fin dalle prime ore del suo insediamento: un elenco lungo che ha richiesto alcuni approfondimenti. Dall’edilizia scolastica, agli eventi culturali dell’Estate galatea, dal decoro urbano al verde pubblico sino alla Polizia urbana ed al rilancio del centro storico con le associazioni: questi i temi più importanti.

Ad interessare maggiormente la platea sono stati i temi legati a Bilancio, raccolta differenziata dei rifiuti e tasse. A tal riguardo, il primo cittadino ha annunciato che la differenziata, sebbene non sia prevista dalla convenzione attuale, partirà a breve anticipata da un’adeguato progetto di sensibilizzazione degli utenti.

«Sull’attuale Bilancio gravano le spese sostenute durante le scorse elezioni amministrative ed anche l’inserimento della quinta linea per il trasporto scolastico.  Per risparmiare – ha affermato Nisi – abbiamo pure diminuito immediatamente del venti per cento le indennità degli amministratori, scelto di non assumere personale esterno e di associare la segreteria comunale a quella di Gallipoli». Argomento, quest’ultimo, che ha portato ad uno scontro tra maggioranza e opposizione. La “gestione associata” ha, infatti,  privato  Galatone dell’ormai ex  segretario comunale Alberto Borredon finendo con il dipendere dal segretario comunale di Gallipoli, Angelo Radogna, che sarà impegnato in città solo per il 30% delle proprie ore lavorative settimanali.

Ma sulle casse comunali pesano negativamente alcuni consistenti debiti fuori bilancio e le varie pretese creditorie.

«Ad ogni modo entro il 31 ottobre prossimo si provvederà all’approvazione del bilancio», ha garantito il Sindaco. A porre rimedio “al buco economico” si spera possa contribuire la riscossione delle prossime imposte, particolarmente quella della Tarsu aumentata nuovamente del 25%, negli scorsi giorni, con un atto della Giunta municipale.

In aumento anche l’Imu che sale al 10,6 per cento per la seconda casa con uno sconto sulla prima abitazione che passerà dal 4 al 3,5 per cento.

Daniele Colitta

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