Grazie anche a Piero Pelù

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i misteri del sonno

con Piero Pelù

L’incipit della loro pagina Facebook recita “I Misteri del Sonno lavorano di notte per voi”. Questo probabilmente spiega l’inusuale nome per questa nuova rockband salentina che fa parte del già folto gruppo dei cosiddetti “emergenti”, ma ha dalla sua una marcia in più. Con base a Lecce, i quattro componenti Carlo Adamo (voce e chitarra), Dario Ancona (chitarra), Carlo Cazzato (basso) e l’ugentino Ilario Surano (batteria), inaugurano all’inizio del 2013 questo nuovo progetto che si riunisce di notte per scrivere e produrre materiale inedito. I primi due pezzi “Sparami” e “A modo mio” nascono proprio dopo due notti di intenso lavoro e vengono incise per produrre un demo che inizia a circolare tra gli addetti ai lavori.

La registrazione di “Sparami”, caricata su Youtube, attira l’attenzione nientemeno che di Piero Pelù (nella foto, con il gruppo, il secondo da destra)  forse data l’omonimia con un celeberrimo brano degli anni ’90 dei Litfiba. Il carismatico toscano gradisce e “consiglia” i salentini con un post su Facebook e un link al brano e arriva inaspettato il successo: le condivisioni si moltiplicano e arrivano le chiamate per le serate estive, fino a comporre una sorta di minitournèe. Il colpo grosso è del 14 agosto, quando I Misteri del Sonno arrivano ad esibirsi al Parco Gondar di Gallipoli aprendo il concerto dei monumentali Skunk Anansie, vera e propria band di culto. Niente di improvvisato, però, dal momento che i quattro componenti vengono ognuno da consolidate esperienze in studio e dal vivo, che si mescolano insieme creando un sound nuovo, accattivante e in italiano, a differenza delle passate militanze. Per i Misteri ora la strada è tutta in discesa, non senza prima aver ricevuto la benedizione del loro Pigmalione: hanno avuto infatti l’opportunità di incontrare Piero Pelù in persona a Melpignano, durante la tappa conclusiva del Trilogia Tour dei Litifiba, per ricevere da lui i complimenti e un caldo incoraggiamento per il futuro.

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