“Gli Arcuevi”, da Matino in tutta Europa l’orgoglio della canzone e dei balli popolari

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Il gruppo “Gli Arcuevi” di Matino attualmente impegnati in numerose serate in giro per l’Italia

Matino. Da anni ormai vanno in giro per le piazze a esportare la tradizione musicale salentina e la passione per il loro paese, Matino, sono “Gli Arcuevi”, gruppo di balli e canti popolari composto da Francesco De Donatis, tamburello e voce, Angela De Donatis, tamburello e danza e ancora Antonio Palma, chitarra e voce, Enza Magnolo organetto diatonico, tamburello e voce, Claudio Miggiano chitarra, violino e voce.

Il loro repertorio spazia da brani tradizionali come “Santu Paulu” e “Pizzicarella”, alle pizziche più famose come “Quant’ave”, a pezzi melodici come “Kalinifta”.

Arcuevi, come le stanze più piccole delle tipiche costruzioni salentine, i “caseddhri”, che servono da sostegno per l’intera costruzione.

Il nome del gruppo racchiude in qualche modo la sua storia come racconta Angela: «Fin da piccoli io e mio fratello Francesco, suonavamo e pian piano, con il passare degli anni, abbiamo perfezionato questa passione fino al punto di far nascere un gruppo musicale».

Successivamente si è avvalso della presenza di nomi importanti nel panorama musicale folkloristico assumendo sempre più popolarità, ma lasciando i giovani come punto di riferimento.

Grazie al desiderio di tutta la famiglia, incluso il presidente e padre dei due giovani, Aldo De Donatis, il gruppo è cresciuto, sino a diventare oggi uno tra i più affermati del Salento. Solo quest’estate sono state già 13 le serate in diverse città d’Italia.

Tra gli ultimi appuntamenti anche qualche tappa fuori regione, come Anzi e Saracena, rispettivamente in Basilicata e Calabria.
«Esibirci in diverse città italiane è molto bello – dice Angela – in quanto si conoscono culture e costumi diversi. Molto bello è stato anche scambiare le nostre tradizioni andando in Grecia conoscere gli usi di quella terra, il cibo e la lingua così come in Svizzera».

A decretare il meritato successo targato Matino, anche la partecipazione al festival made in Corsano “Popoli- Global melting pot”, il più grande festival culturale del Sud Salento, selezionato tra le “Eccellenze per i festival” della Regione Puglia e giunto quest’anno alla settima edizione.

A promuoverlo, l’associazione Mir Preko Nada (Pace oltre la speranza) di Corsano, associazione che affianca all’arte in ogni sua forma, scopi culturali e benefici come la realizzazione di un’aula per i bambini delle scuole elementari a Ruhuha, in Ruanda dove l’Associazione diocesana “Amahoro” di Ruffano sta già realizzando un complesso scolastico.

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