Fatte Giunta e nomine

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Da sinistra la composizione della Giunta del neo sindaco Donato Metallo. Dal basso: gli assessori Maria Rita Vergari, Roberto Ferenderes, Mauro Gaetani, il sindaco, Frediano Manni e Antonio Salsetti.

Racale. Appena varata, la nuova Amministrazione racalina è alle prese – come ampiamente prevedibile – con i conti. In giugno il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio preventivo 2012 e ad esaminare, per eventuale approvazione, anche il conto a consuntivo del 2011, che ha già il “via libera” della precedente Giunta col sindaco Massimo Basurto.

Nella prima seduta consiliare sono stati completati gli organigrammi politico-amministrativi: presidente del Consiglio è stato eletto Roberto D’Ippolito; vice Silvio Causo. Ufficiale di governo per la marina di Torre Suda è Anna Maria Errico; nel Consiglio dell’Unione dei Comuni (con Taviano, Alliste, Melissano e Matino) vanno per la maggioranza Antonio Salsetti, Daniele Errico, Valerio Alfarano e Anna Maria Errico; per le minoranze, l’on. Lorenzo Ria.

Come si ricorderà, la nuova Giunta è varata a poco più di una settimana dalla schiacciante vittoria elettorale dal sindaco Donato Metallo con la civica “Io amo Racale” (Pd, Udc, Idv, movimento “Io Amo Racale” e comitato residenti Torre Suda). Assessori sono Frediano Manni, il più suffragato con 352 preferenze, vicesindaco con delega al Personale, Verifica delle spese, Innovazione tecnologica, Polizia municipale, Viabilità; Mauro Gaetani (Attività produttive, Commercio, Politiche sociali); Antonio Salsetti (Bilancio); Roberto Ferenderes (Pubblica istruzione; Politiche dell’infanzia e della terza età; Igiene): Maria Rita Vergari, non eletta, è assessore esterno con delega alle Pari opportunità; Tributi e Progettazione.

Incarichi anche per i consiglieri della lista vincitrice: Anna Maria Errico ha pure la delega alle Politiche per le diverse abilità; Roberto D’Ippolito (Contenzioso e Attuazione del programma); Valerio Alfarano (Turismo e Periferie); Daniele Renna (Politiche giovanili; Sport); Daniele Manni (Urbanistica e Lavori pubblici); Daniele Errico (Ambiente; Qualità e Pianificazione territoriale; Paesaggio e Verde pubblico); Francesco Causo (Spettacolo, Cultura e Rapporti con le associazioni).

Le deleghe, come fa sapere Metallo, “sono state assegnate in base alle competenze di ciascuno”. Manni e  Gaetani hanno rinunciato per intero all’indennità spettante mentre per i restanti assessori, per gli altri è stata dimezzata al 50%. «È stata una delle mie battaglie – spiega Manni – per aiutare il bilancio comunale. Mi sentivo in obbligo di fare quello che ho chiesto alle passate Amministrazioni anche perché, a mio avviso la politica deve essere solo servizio e volontariato».           

AP

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