«Giovani protagonisti»

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Racale. Anche i giovani devono avere voce in capitolo quando si parla di crescita della comunità. Con questo spirito il Consiglio comunale di Racale ha approvato all’unanimità la nascita della Consulta giovanile.

La proposta è partita dal consigliere con delega alle politiche giovanili Daniele Renna, che ha parlato di un percorso di ascolto, di interpretazione dei bisogni dei coetanei, di condivisione delle aspettative e dei sogni dei giovani di Racale, che desiderano, per il loro presente e per il loro futuro, una città vivibile, un contesto urbano e sociale in cui la dimensione giovanile acquisti l’importanza che merita, soprattutto quando sono in ballo scelte rilevanti per la comunità.

«Vorrei parlarvi – ha detto Renna in Consiglio – dell’entusiasmo coinvolgente e travolgente dei giovani, delle lunghe e intense serate trascorse nella piazza ormai vuota o davanti ai bar già chiusi a raccontarci di sogni e desideri, di problemi, di idee e soluzioni realizzabili o meno. Felici, semplicemente, di essere insieme a immaginare il futuro di Racale, un percorso mediante il quale dar voce alle istanze di partecipazione reale, per poter incidere nelle scelte collettive caratterizzandole alla luce di una progettazione comune che possa finalmente vedere i cittadini non più “amministrati”, ma protagonisti del proprio futuro».

Nelle prossime settimane si attende la stesura del regolamento, che stabilirà tempi e modi in cui il gruppo opererà per rappresentare tutti i giovani del paese. Il testo sarà redatto in base ai suggerimenti e alle richieste che arriveranno dalle associazioni, dai movimenti politici, dalle scuole e dai ragazzi.

«L’istituzione della Consulta – commenta Daniele Renna – è un passo importante nel cammino che ci vede coinvolti nel dare voce a chi deve e vuole aiutare una comunità a crescere. Ora noi giovani non abbiamo scusanti: dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare che il futuro ci appartiene e che dobbiamo dire la nostra sulla società di oggi e di domani». Nelle parole di Renna anche ringraziamenti per il sindaco Donato Metallo, per il movimento «Io amo Racale», ma anche per «i consiglieri di minoranza, che già durante i lavori di commissione hanno dimostrato un forte senso di partecipazione alla questione».

L’istituzione della Consulta  dei giovani, trova, quindi, ampi consensi che si misureranno anche in relazione alle proposte concrete che verranno fuori e che dovranno rispecchiare le esigenze diffuse di una generazione che ha sempre più bisogno di parlare e di essere ascoltata.

Pierangelo Tempesta

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