La lontananza? Un gruppo su fb

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Massimo Buccarella

Gallipoli. La lontananza dal proprio paese natale, spesso forzata, fa brutti scherzi. Come la nostalgia, che ha inspirato nel tempo meravigliose canzoni popolari o racconti che si fermavano ad Eboli.

La centralità delle moderne reti sociali e la diffusione capillare di Internet fanno però vivere oggi la lontanaza in un modo nuovo, più diretto ed istintivo. L’amore per il proprio paese si trasforma in “serenate virtuali”, in omaggi che ritrovano forza e slancio nella condivisione che solo le reti sociali possono dare. È questa la funzione di “Gallipolini nel Mondo”, la pagina in Facebook gestita da Massimo Buccarella, classe 1970, figlio di ristoratori gallipolini e matealmeccanico dal 1996 in provincia di Verona.

Massimo, parli della sua idea.

«I gallipolini che vivono fuori hanno da sempre e forse senza volerlo contribuito a far conoscere Gallipoli in tutto il mondo parlandone con il cuore in mano e riuscendo così per primi ad incuriosire molte persone. Ho creato questa pagina per tutte le persone che come me stanno lontane dalla loro terra e ne sentono una mancanza indescrivibile. Un gallipolino vero, se avesse la sicurezza di una situazione lavorativa stabile, non ci penserebbe due volte a tornarsene giù».

Da quanto lavora sui contenuti della pagina? Che pubblico la legge?

«La pagina è attiva da poco più di due anni, abbiamo superato abbondantemente i duemila fan. Non sono tutti gallipolini che vivono fuori: ci sono anche i residenti e gli amanti della città jonica e del Salento in generale e, addirittura, persone che non sono mai state in Italia. Cerco di pubblicare informazioni e notizie sulla perla dello Jonio quasi in tempo reale ma spesso mi faccio aiutare dalla mia compagna brasiliana, Andressa, e da due miei amici che a Gallipoli ci vivono ma nu ndè coddha mutu!».

Spesso si rivolge ai lettori della pagina in dialetto.

«Uso il dialetto perché strappo un sorriso a qualcuno e quando sono altri ad utilizzarlo, lo strappano a me. Succedeva però più in principio quando eravamo sì e no 50 utenti: ora le cose sono cambiate, inaspettatamente, la pagina ha cominciato a prendere piede ed ad essere letta non solo da gallipolini. Abbiamo così ridotto l’uso del dialetto lasciando comunque ogni fan libero di scrivere come gli pare».

Un messaggio tra i più commoventi?

«Vincenzo Perrone, uno dei fan della pagina, ha pubblicato tempo fa un pensiero: “Gallipoli città Bella sei veramente la città più bella del mondo, ti amo Gallipoli, sei sempre rimasta nel mio cuore spero tanto di raggiungerti presto quando sarò in pensione”. Questo pensiero riassume quello che pensano molti gallipolini, compreso me. Io però, a differenza di Vincenzo, mi auguro che le cose cambino e che riesca in un futuro non lontano a ritornare nella mia amata città».

L’indirizzo dove trovare Massimo è http://on.fb.me/GallipoliniNelMondo.

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