Gallipoli – Sono iniziati il 2 settembre i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Medici, che entreranno nel vivo il 25 e 26 del mese. La festa è a cura dell’associazione Santi Medici retta dal presidente Antonio Maggio (padre spirituale mons. Piero De Santis), della quale il 22 settembre ricorre il 150° anniversario della fondazione.

Indetto il Mese giubilare – Dopo la messa delle 19 nella cattedrale di S. Agata e la processione alla volta dell’omonima chiesetta in via S. Giovanni nel centro storico, domenica 2 c’è stata la suggestiva cerimonia dell’apertura della “Porta Santa” con l’indizione, per tutto settembre, del “Mese giubilare”, un particolare privilegio concesso per l’occasione dalla Penitenzieria Apostolica presso la Santa Sede. “Dal 2 al 30 settembre – fa sapere l’associazione Santi Medici in un manifesto – tutti i fedeli che faranno visita alla chiesa dei Santi Medici potranno lucrare dell’indulgenza plenaria, per se stessi o un defunto, alle condizioni disposte dalla Chiesa, e cioè la confessione sacramentale, la comunione, la recita del ‘Credo’, una preghiera secondo le intenzioni di Papa Francesco, e un’opera di carità verso una persona bisognosa: le persone anziane o ammalate sono dispensate dal recarsi in chiesa, sostituendo tale incombenza con la recita di una preghiera in onore dei Santi Medici”.

Ricco di appuntamenti pastorali tutto il mese di settembre. Fra gli appuntamenti in programma, domenica 16, durante la messa delle 19 in cattedrale, sarà conferito da parte dei Padri Camilliani il “mandato” ai ministri degli infermi: “I Padri Camilliani – spiega il presidente Maggio – oltre al voto di castità, povertà e obbedienza, hanno anche il particolare carisma dell’assistenza agli infermi, specie i malati gravi, problematica questa particolarmente sentita dall’associazione e legata alla devozione verso i Santi Medici”. Venerdì 21 settembre, alle 20 (sempre in cattedrale) ci sarà un incontro storico-culturale a cura di Antonio Faita, sul tema “Storia di una devozione: il culto, la chiesa, l’associazione e la venerazione dei Santi Medici in Gallipoli”. Ancora, sabato 29 un concerto di musica sacra a cura dell’Associazione musicale “A.Gre.Ga.Da.” dei maestri Gabriela e Davide Greco; mentre il 30 si ritorna nella chiesetta dei Santi Medici col rito di chiusura del Mese giubilare (alle ore 20) e col canto del “Te Deum” di ringraziamento.

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Il programma civile –  Sabato 22 (alle ore 21) in piazza Duomo, “Grande omaggio musicale” a cura del Concerto bandistico “S. Cecilia – Città di Gallipoli”, che accompagnerà la processione di martedì 25 e si esibirà il 26 (giorno della festa) per le vie cittadine. La sera del 25, dopo la processione, alle 20,30 nell’atrio vescovile c’è l’esibizione Karate Full Contact-Sakura DoJo, e alle 21 (in piazza Duomo) il cabaret comico dei Malfattori e gli artisti di strada Las Brillantes. Mercoledì 26, sempre in piazza Duomo alle ore 21, “Champagne Protocols” in concerto. Al termine della serata, spettacolo pirotecnico a cura della ditta “Eredi del cavaliere Francesco Mega” di Scorrano, nei pressi del porto mercantile.

Da martedì 25 a giovedì 27 settembre c’è poi lo sparo di colpi a salve alle 8,30 e a mezzogiorno, sempre a cura della ditta “Mega” di Scorrano. Le luminarie, invece, sono della ditta Mariano Light, e illumineranno piazza Imbriani (all’ingresso del centro storico), per poi proseguire lungo le vie A. De Pace, Duomo, Muzio, S. Luigi, S. Giovanni e Spagna. Negli stessi giorni, infine, ci sarà all’esterno della chiesa dei Santi Medici un mercatino di prodotti tipici e dell’artigianato locale.

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