Gallipoli, storia di bordelli e amore nell’ultimo libro di Capraro

Pasquale Capraro

GALLIPOLI. Si chiama “Maison Rouge” il nuovo libro dello scrittore gallipolino Pasquale Capraro, presentato nei giorni scorsi presso l’Hotel Caroli-Club Bellavista da Nadia Marra e dal professore Gino Schirosi. Questo è il sesto lavoro di Capraro, 58 anni, nato e vissuto a Gallipoli e attualmente residente a Merate dove svolge la professione di grafico, dopo “Rose del Sud”, “Il bacio della sirena”, “Il tessitore di stelle”, “Garden Village” e “Di fiato d’amore e vento”. “Maison Rouge” narra la storia di Amélie, una ragazza di campagna. Ambientato nella Parigi di fine ottocento, la trama vede protagonista questa fanciulla, che viene portata con l’inganno in un lussuoso bordello (chiamato appunto la “Maison Rouge”) da Madame Claire. “Il romanzo – afferma Capraro – è una fotografia della Parigi di fine Ottocento, come ha affermato anche il professore Gino Schirosi, relatore dell’opera, durante la presentazione. Ma si tratta di un romanzo storico nato dopo un anno di ricerche sui bordelli dell’epoca, leggendo diversi testi sulle “Le case chiuse” della saggista francese Laure Adler. E’ anche un’intricata storia d’amore, ricca di colpi di scena e di riferimenti artistici che si susseguono, dall’impressionismo al simbolismo dei Nabis, passando ai riferimenti storici come l’Accademia Vitti aperta a Parigi nel 1890 da due italiani, Cesare Vitti e Maria Caire”. Prossimamente, annuncia l’autore, uscirà la rivisitazione del suo “Il bacio della sirena”, un thriller sentimentale con una nuova edizione di Aug di Viterbo.

 

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