Gallipoli regina delle vacanze

Purità foto di emiliano picciolo

Foto di Emiliano Picciolo

francesco errico sindaco gallipoliGALLIPOLI. Più 16% e +8%: nessuno in provincia di Lecce è cresciuto più di Gallipoli tra il 2013 e il 2014, sia che si tratti di turisti provenienti da Oltralpe (primo dato) sia che si tratti di turisti nostrani. Lo certifica una tra le più accreditate agenzie di indagini e studi, la Swg di Trieste, che analizzando questi andamenti ha previsto per quest’anno una Puglia al top delle preferenze dei vacanzieri di tutto il mondo, sorpassando in volata Toscana, Sicilia e Sardegna.

Gallipoli intanto, nell’immediato passato ha prevalso su Lecce (+13 e +3), Otranto (+8 e -7),  Ugento (-20 e -11). Nel panorama pugliese, la sopravanzano soltanto San Giovanni Rotondo (+35 e +8) e Fasano (+25 e +16). Tra i turisti stranieri si consolidano e anzi s’incrementano le presenze di francesi, svizzeri, inglesi, olandesi, austriaci e belgi; calano i giapponesi e i russi, salgono i polacchi. Tra le loro 15 mete preferite ecco Gallipoli al sesto posto, Lecce subito dopo; al decimo Otranto, mentre Ugento è al quattordicesimo. Questo gruppo raccoglie più del 55% degli arrivi stranieri in Puglia. Sul versante jonico non figura ancora Nardò nella top 15, nonostante i 30 chilometri di costa, il parco naturale e i diffusi beni storici e culturali di cui dispone.

Non si scompone più di tanto il Sindaco gallipolino Francesco Errico (foto), titolare anche della delega al Turismo: «Stiamo lavorando tantissimo e su più fronti per mantenere alta l’attenzione e l’attrazione verso Gallipoli. Si è stabilita una stretta relazione con le associazioni degli imprenditori e degli operatori del settore; stretta la collaborazione con Apulia film commission; Pugliapromozione (l’agenzia della Regione, ndr) ci fa entrare ovunque soprattutto per quanto riguarda la destagionalizzazione. Alla faccia di chi diceva che solo 8 feste negli stabilimenti balneari sarebbe stata la fine…». E dall’ultima riunione dell’Osservatorio (lunedì 23) altre conferme: «Sappiamo che ci sarà un’altra estate calda – dice Errico – e stiamo approntando altri servizi come i bagni pubblici nella zona Lido, l’illuminazione della litoranea sud. E sappiamo anche, da b&b e alberghi, che ad aprile e maggio ci sarà un notevole incremento di presenze».

L’analisi dei flussi interni ed esterni, con in mente lo svago, evidenziano altri elementi utili, Le Camere di commercio hanno evidenziato un aumento delle imprese attive operanti nel turismo nei primi tre trimestri del 2014 pari al 2,8%, in cifra fissa da 30.996 unità a 31.865, con un incremento dei dipendenti dell’1%. Anche dagli aeroporti arrivano conferme di una Puglia “in volo”: il traffico internazionale tra Bari e Brindisi  cresciuto del 5,7% e quello dei passeggeri del 4,4. Da qui l’esigenza non più rinviabile di collegamenti efficaci tra gli scali e il Sud della Puglia. La metà dei turisti, con una tendenza in salita, l’anno scorso ha optato per strutture ricettive di livello medio alto (4 e 5 stelle); incrementi anche nella piccola ricettività ma con una tendenza alla contrazione dei giorni di vacanza. In altre parole, chi viene qui per svagarsi cerca approdi luxury e luoghi tipici in cui soggiornare e a basso costo.

Può essere utile, in particolare agli operatori turistici, conoscere le tendenze principali del turismo mondiale, tra cui spicca la nuova domanda proveniente dai Paesi emergenti e dalle loro classi medie, cioè da Cina, India, Europa Centrale e  dell’Est, America latina. Di pari passo all’invecchiamento della popolazione europea, cresce l’esigenza di una offerta più mirata agli ultra 65enni, evoluta e innovativa. Crescerà la domanda dei voli low cost e la richiesta di sistemazioni di alto livello. Il fitness e la cura di sé sono servizi sempre più richiesti e aumentano gli acquisti diretti on line. Infine il giudizio degli utenti è ormai cruciale nella fortuna o nel declino di una località o di un prodotto turistico.

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