Leonardo da Vinci: al liceo Scienze applicate

Il Professionale "Leonardo Da Vinci" perde l'autonomia.

Gallipoli. Troppo pochi 430 alunni per  conservare l’autonomia. La Regione ne richiede almeno 600 e così l’istituto d’istruzione professionale “Leonardo da Vinci” di Gallipoli, perde l’autonomia e viene aggregato al professionale “Giannelli”di Parabita.

Lo ha stabilito il recente piano di dimensionamento scolastico, approvato dalla Giunta regionale su parere dell’Ufficio scolastico regionale. Un riscontro positivo, comunque, la città di Gallipoli lo ottiene perchè, nel contempo, il Professionale di Collepasso viene annesso all’istituto Nautico e Commerciale “Americo Vespucci” che tra i suoi due indirizzi  (270 per il nautico e 310 per il commerciale) raggiunge il numero di 580 iscritti. Prima di quest’ultimo provvedimento, lo stesso Professionale di Collepasso era, invece, accorpato a quello di Gallipoli.

Com’era ovvio attendersi, immediata è stata la reazione dei genitori e del personale del “Leonardo da Vinci” che in un  comunicato hanno espresso “tanto rammarico” perché secondo loro, la decisione “è il frutto di una politica miope e disattenta che non riesce a guardare agli interessi collettivi del territorio”. Secondo quanto fanno sapere dalla scuola di via Capo di Leuca, “con questa decisione si continuano ad ignorare le richieste e le necessità di un territorio già penalizzato negli anni passati, per non  aver istituito, nella nostra sede, l’indirizzo enogastronomico fortemente richiesto dalle famiglie e dagli operatori economici di Gallipoli”.

Ad uscire con maggior prestigio dal nuovo piano di dimensionamento regionale è il Liceo “Quinto Ennio”. Dal prossimo anno scolastico, infatti, la scuola superiore di corso Roma avrà, infatti, anche l’indirizzo di “Scienze applicate” aggregato al corso di studi dello Scientifico.

Grande soddisfazione viene espressa dal dirigente scolastico Antonella Manca. «Molte erano le scuole della provincia che aspiravano ad avere questo indirizzo – afferma la dottoressa Manca – ma anche grazie alla dotazione di un laboratorio di biotecnologie all’avanguardia, è stato possibile ottenere questo importante risultato». Per gli studenti la novità porterà alla sostituzione delle ore di latino con quelle di scienze.

L’importanza del laboratorio di bioteconoclogia del “Quinto Ennio” è confermata dal fatto che qui si svolgono, già ora, esperimenti tecnici di estrazione del dna umano, nonchè tecniche di clonazione di  geni, indagini sugli organismi geneticamente modificati, separazioni di frammenti del patromonio genetico mediante elettroforesi e colture di cellule. Intanto dal dimensionamento si sono salvati gli istituti comprensivi che già lo scorso anno passarano da quattro e tre.

La situazione rimarra tale almeno sino all’anno scolastico 2012-2013 visto che la Regione si è riservata di monitorare l’andamento degli iscritti.

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