Gallipoli: nuove indagini sull’omicidio dell’imprenditore Mauro nel 2013. Entra in scena la criminologa Bruzzone

Gallipoli – Nuove indagini, a Gallipoli, sull’omicidio dell’imprenditore Giovanni Mauro. Lo ha stabilito il gip  del Tribunale di Lecce che già per due volte si è opposto alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Questa volta, però, c’è la necessità di seguire nuove strade investigative per cercare di capire chi possa aver assassinato il 69enne ritrovato il 19 settembre del 2012 agonizzante nella sua casa di campagna, in località “Macchiaforte”, con una profonda ferita alla testa. L’uomo morì poi il 2 giugno 2013 dopo una lunga agonia, nel corso della quale la città si mobilitò anche con una fiaccolata promossa da don Santo Tricarico nella parrocchia di San Lazzaro.

Esce di scena l’unica indagata La nuova richiesta parrebbe far uscire di scena la donna 47enne gallipolina finora ritenuta l’unica indiziata nei confronti della quale, tuttavia, nessuna prova dimostrerebbe la sua presenza nella casa di Mauro al momento dell’aggressione: anzi, le cellule telefoniche la collocherebbero proprio altrove.

Coinvolta la criminologa Roberta Bruzzone Intanto i familiari dell’imprenditore deceduto, intanto, si sono rivolti alla nota criminologa Roberta Bruzzone, di recente coinvolta anche nel caso di Roberta Martucci, la giovane di Ugento scomparsa nel 1999 quando aveva 28 anni (ed anche in questo caso l’inchiesta è stata riaperta).

Commenta la notizia!