Al mare con la navetta

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IL CIRCUITO VIRTUOSO INTORNO ALLA BAIA VERDE Il tracciato evidenziato in verde raffi gura il percorso che farà l'autobus-navetta nella zona della litoranea sud a traffi co limitato durante il periodo estivo, la cui sperimentazione però sarebbe dovuta già partire. I puntini rossi indicano invece le aree di fermata della navetta che girerà in continuazione

Gallipoli. Tutelare un ambiente ancora bellissimo, consentire l’esecuzione di eventuali interventi di pronto soccorso, evitare ai residenti tensioni sempre meno sopportabili: come intrecciare queste esigenze non più rinviabili con il godimento dello stesso ambiente terrestre e marino sta interessando molte persone, gallipolini, dell’entroterra, turisti ed emigranti.

La chiusura alle auto (se non dietro pagamento di un ticket), la limitazione delle soste sulla carreggiata, la pista ciclabile ed il bus navetta completano un nuovo assetto che fa discutere e che comunque – essendo stato avviato dal commissario straordinario Ciclosi in base a quanto tentato dall’ultima amministrazione Venneri – dovrà passare al vaglio dei nuovi governanti cittadini.

Anche sul sito piazzasalento.it il dibattito incalza. «Era ora! Villeggio da 33 anni nella  bellissima Baia verde – scrive Alberto – e da tre anni a questa parte è diventata una cosa impossibile, grazie ai maleducati e vandali che devastano auto, si ubriacano dalle prime ore del pomeriggio, gridano e schiamazzano di notte, imbrattano la spiaggia con bicchieri, mozziconi di sigaretta, bottiglie di birra, cartoncini colorati (riduzioni per le varie discoteche salentine) ma soprattutto lo schifo peggiore è che, non essendoci dei vespasiani, questi personaggi orinano dove gli capita,code chilometriche per rientrare a casa di giorno e di notte, se qualcuno si sente male può anche morire perchè l’ambulanza non può passare. Bisogna litigare per entrare o uscire da casa propria perchè c’è sempre il solito c…  Adesso cari signori miei che non siete daccordo capite perchè era ora che si prendessero dei seri provvedimenti?».

Lorenzo aggiunge: «Prova di civiltà municipale, non me lo sarei mai aspettato da un Comune pigro come Gallipoli. Spero che ora facciano rispettare i divieti e che il servizio navetta funzioni. Ultima cosa: con le multe dei futuri certi trasgressori e dei pass, fate pulire le spiagge». Ma non mancano di certo i fermi oppositori. Un emigrante scrive: «Tutti gli anni si lamentano perchè non c’è turismo, sono sempre a piangere, eppure fanno leggi comunali che ti fanno passare la voglia di andare al mare. Che nessuno paghi il pass. Saluti dalla Svizzera. Antonietta Stefanelli: «Che dire? Povera Gallipoli, in che mani è andata a finire». Louis Alibrando: «La folie des grandeurs. Bloccare la litoranea! Far pagare il mare proprietà del popolo per lasciar spazio ai più ricchi!».

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