Gallipoli, il Festival “Terra tra due mari” si avvia alla conclusione

Gallipoli – Si concluderanno questa settimana gli appuntamenti del Festival “Terra tra due mari”, giunto alla sua quinta edizione. L’evento è organizzato da associazione Il Musicante, Pro loco e Comune.

Nato nel 2014 con una serie di concerti itineranti fra Otranto, Castro, Leuca e Gallipoli, il Festival ha la direzione artistica del maestro gallipolino Enrico Tricarico (in foto) e quest’anno ha proposto 10 appuntamenti. La data del prossimo evento in calendario è martedì 2 ottobre alle ore 19 in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi: presso la chiesa intitolata al santo, si terrà il concerto “Sacro Barocco” con il soprano Simona Gubello e Luigi Mazzotta all’organo. L’organo in questione è il prezioso Simone e Pietro Chircher del 1726, il più antico custodito nelle chiese gallipoline. I due musicisti eseguiranno musiche di Frescobaldi, Vivaldi, Leo, Galuppi, Bach.

“Del mare… la musica” sarà invece l’ultimo appuntamento dell’edizione 2018 del Festival, che si terrà venerdì 5 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Schipa (ingresso libero). L’evento è inserito all’interno della “Settimana della cultura del mare” ed è promosso dall’associazione Puglia & mare. Il concerto sarà tenuto dall’ensemble Terra del Sole (pianoforte, fisarmonica, quartetto d’archi e percussioni). In programma musiche del compositore emergente albanese Aulon Naci, molto seguito in Europa per la sua musica minimalista e dai forti richiami alla natura: a lui sarà assegnato un premio durante la serata. Concluderà il concerto l’esecuzione dell’Inno per il mare di Enrico Tricarico.

“Sempre più numeroso il pubblico che ha seguito quest’edizione del Festival ‘Terra tra due mari’ – afferma il maestro Tricarico – a conferma di una tradizione e di un rapporto ormai consolidato. Questo è stato l’unico festival che ha dato spazio alla musica ‘colta’ nell’estate gallipolina e la numerosa affluenza è la garanzia che questi eventi sono molto attesi. Per noi organizzatori –conclude – è stato sicuramente prestigioso collaborare con grandi artisti e condividerne col pubblico i messaggi della grande arte”. La sesta edizione del festival è già in cantiere.  

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