Gallipoli, Emys traccia il bilancio: così i piccoli si immergono nella cultura del mare

Gallipoli –  Si chiudono le scuole ed è tempo di bilanci per l’associazione “Emys” con presidente Renato Pacella, che tira le somme per il 2017-2018 riguardanti il Chiostro di San Domenico ed il centro “Marea”. Diverse le attività di cui l’associazione si è resa protagonista durante lo scorso anno scolastico: ad esempio, nell’ottobre 2017, per la “Settimana della cultura del mare” spazio alla sensibilizzazione dei bambini della scuola elementare sul tema dell’inquinamento causato dalla plastica in mare e dei danni che essa comporta, con l’esposizione delle loro vignette sull’argomento e con la visita gratuita del Chiostro dei Domenicani nel centro storico di Gallipoli, dove è appunto attivo il centro “Marea”, un museo sensoriale e virtuale dedicato al mare. In primavera invece sono fiorite le attività laboratoriali con le scuole in uscita didattica: alla visita del centro si affiancano infatti sempre dei laboratori creativo-didattici in tema ambientale, come dipingere le proprie calamite di terracotta, creare una tavola di un fumetto, imparare come volano gli animali o qual è il cibo che ci fornisce il mare. Non sono infine mancate durante l’anno le attività artistiche, con i laboratori artigianali di Roberto Perrone ed i suoi corsi di cartapesta.

“Innanzitutto, quest’anno la partecipazione delle scuole è stata più numerosa degli altri anni – afferma Renato Pacella – infatti sono stati oltre 1000 i bambini provenienti da tutto il Salento che ci hanno fatto visita. Siamo contenti che da quest’anno si siano aggiunte, oltre alle scuole di Lecce e provincia, anche quelle di Taranto e di Brindisi, dalle materne alle superiori, con giovanissimi visitatori dunque dai 3 ai 18 anni. Per quanto riguarda i paesi vicini, abbiamo avuto invece tra le varie scuole, di ogni ordine e grado, quelle di Acquarica del Capo, Tricase, Alliste, Lecce, Galatone, Galatina, Parabita (che sono venuti a trovarci più volte), Tuglie, Sannicola, Alezio e tutte le scuole di Gallipoli. Ai ragazzi sono piaciuti in particolar modo i laboratori didattici e la visita di “Marea”; ai più grandicelli facciamo anche fare attività virtuali e ne restano molto colpiti. Poi siamo anche andati una volta noi a Taviano, dove abbiamo portato alcune tecnologie in piazza durante “la giornata della Terra” il 22 aprile, alla quale hanno preso parte 500 bambini: su richiesta del comune di Taviano – prosegue il presidente di Emys – abbiamo creato un percorso con sette hotspot con attività varie, dalla tecnologia all’agricoltura, dall’ambiente all’arte. Siamo un centro in forte crescita che non funziona solo con i turisti nei mesi di giugno luglio e agosto, ma anche per il resto dell’anno con le scuole e il turismo scolastico. Dopo quest’anno così intenso, inizieremo da subito a rimboccarci le maniche perché quello a venire sia ancora più ricco di attività di cultura e divertimento”.

Nel frattempo, da qualche giorno il centro Marea ha riaperto i battenti ai turisti, tutti i giorni, con orari mattutini e pomeridiani per tutta l’estate e fino alla prima settimana di ottobre, quando si terrà la settima edizione della “Settimana della cultura del mare”.

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