Gallipoli – E’ giunta in porto – con esito positivo – una richiesta di ampliamento di un albergo in zona Torre di San Giovanni il cui primo passo data 2009. Il Consiglio comunale ha questa mattina approvato il progetto e la variante urbanistica collegata; ha deciso di monetizzare le aree a standard per parcheggi e verde pubblico; ha stabilito la rateizzazione della somma ammontante a 181.879 euro. La società Hotel Victoria, può finalmente mettere mano a quanto previsto per l’albergo di via Petrarca nove anni fa e ripreso da ultimo nel 2016 (prima istanza per la convocazione di una conferenza dei servizi) e il 24 febbraio scorso (seconda istanza).

I consiglieri comunali hanno votato compatti a favore; unico voto contrario quello di Salvatore Guglielmetti. Negli interventi di Tony Piteo (foto), Vincenzo Piro, Titti Cataldi, Sandro Quintana (che in commissione consiliare si era astenuto in attesa di chiarimenti),  è stato rimarcato l’interesse per la città di una struttura ricettiva che si arricchirà di altre 31 stanze, da realizzare sopra l’ultimo piano e con risvolti occupazionali, oltre a modifiche interne al piano interrato.

La richiesta del 2009 aveva superato i passaggi burocratici con parere favorevole finale della conferenza dei servizi, come ha ricordato il consigliere Piteo nella breve relazione. Poi però si era incagliata davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) che aveva eccepito sul già consistente carico antropico della zona. Inoltre la società non aveva le aree standard da cedere al Comune. Poi le modifiche ad alcuni procedimenti urbanistici e la possibilità dei Suap di convocare la conferenza dei servizi per casi simili, ha ridato vigore al progetto di sopraelevazione che non ha incontrato più sul suo cammino opposizioni o osservazioni.

Pubblicità

In base ai progetto urbanistico-edilizio, l’ampliamento interessa una superficie di di quasi 3.098 metri quadri di cui da coprire 1.252. L’altezza sarà di quasi 14 metri, mentre la volumetria aggiuntiva è di 15.468  metri cubi. Ora la Hotel Victoria ha tempo un anno per iniziare i lavori, da conteggiare dalla data di rilascio dal provvedimento unico autorizzativo.

 

Pubblicità

Commenta la notizia!