Gallipoli, consigliere contro vigile: clamore in città, due denunce e Comune in fibrillazione

Gallipoli – Mondo politico (e non solo) in subbuglio a Gallipoli per una vicenda che, col passare delle ore, rivela aspetti preoccupanti e promette risvolti allarmanti. Protagonista del fatto di cui si parla in città tra l’incredulo e lo scettico, è la consigliera comunale Caterina Fiore (foto), 38enne, eletta nella lista dell’Udc nelle elezioni di due anni fa. La consigliera verso le 13 di lunedì scorso si sarebbe precipitata nell’ufficio della Polizia urbana del Comune e nella stanza del comandante, con fare molto agitato, avrebbe redarguito pesantemente un vigile urbano, danneggiando anche qualche suppellettile.

Il sopralluogo nella sala giochi di via Galatone Il vigile era stato poco tempo prima a verificare, su direttiva del dirigente del settore Sviluppo economico, se l’ordinanza comunale del 22 maggio per la chiusura di una sala giochi in via Galatone fosse stata rispettata. In quell’agenzia – il cui titolare risulta essere P. O. di 43 anni, gallipolino nato a Zurigo – erano state riscontrate irregolarità tali da decretarne il blocco. Ne avevano chiesto conferma al Comune il commissariato e la stazione dei carabinieri. Il compito era stato affidato al vigile il quale, una volta rientrato in sede, aveva verbalizzato che il locale era aperto e con i computer accesi.

Non è dato sapere se tra l’atteggiamento molto sopra le righe della consigliera Fiore e l’attività del componente del Corpo di polizia urbana ci possano essere dei nessi ed eventualmente quali. Sta di fatto che la consigliera comunale, nell’andar via ancora infuriata, ha incontrato a pianoterra due poliziotti, in Comune per altre esigenze. La donna, invece di calmarsi, avrebbe inveito anche contro uno di loro che la invitava a calmarsi, come raccontano alcuni testimoni.

Il vigile interrogato per quattro ore Dagli ambienti politici trapela la notizia che già lunedì sera ci sarebbe stata una riunione urgente con alcuni esponenti della maggioranza di cui fa parte la Fiore, per valutare il da farsi. Al momento però non ci sono ancora reazioni ufficiali anche se più di qualcuno ritiene – se i fatti venissero confermati – opportune le dimissioni della interessata, in un recente passato finita nelle cronache per uno scontro col consigliere Sandro Quintana. Su altri tavoli sono intanto arrivati sia il rapporto fatto dal poliziotto al suo ritorno in commissariato, che la querela del vigile a carico della consigliera Fiore. Il vigile inoltre ieri sera è stato ascoltato per quattro ore dalla polizia.

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